AS Roma

Soulé: "Pubalgia passata. La prestazione di oggi ci carica per le prossime"

L'argentino dopo il pareggio contro l'Inter: "Sono un po' deluso ma non dobbiamo buttarci giù. Siamo una squadra più competitiva quest'anno"

(GETTY IMAGES)

PUBBLICATO DA La Redazione
19 Settembre 2026 - 20:21

In campo 90' nella partita pareggiata contro l'Inter, Matias Soulé ha parlato a Dazn. Ecco le sue dichiarazioni:

Pensavate di vincerla questa partita?

"Sì, sono un po’ stanco e deluso, perché eravamo 2-0 sopra. Per sfortuna hanno pareggiato, ma non dobbiamo tirarci giù perché contro l’Inter giocare e fare questo risultato ci deve dare energia per le prossime partite".

Quanto gap c’è secondo te tra voi e l’Inter?

“Non so, è presto ancora. Loro sono più forti, è ovvio, ma non solo da quest’anno. C’è una delusione da parte nostra, ma abbiamo pareggiato e quindi deve essere un carico in più per questo campionato che deve essere lunghissimo”

Hai fatto un’ottima partita, ti senti un atleta migliore con Gasperini?

“Mi sento molto bene fisicamente, la pubalgia mi è passata, ci ho lavorato tanto in vacanza. L’anno scorso quasi non riuscivo ad allenarmi per il dolore, mi devo abituare a giocare a sinistra ma provo lo stesso. C’è Paulo a destra che fa sempre la differenza, io ci provo”.

Quanto è stimolante avere giocatori forti accanto a te?

“Siamo una squadra molto competitiva, quello che inizia da primo tempo e poi chi entra da il massimo. Si è alzato molto il livello dall’anno scorso, siamo più forti e più famiglia”.

In conferenza stampa

Ci racconti come state dopo questa partita? C’è rammarico?

“Sì, c’è delusione, ovviamente. Il mister ci ha tirato un po’ su, ma questa deve essere la strada. Qui deve essere messo il punto di partenza: giocavamo contro la più forte, dobbiamo pensare che possiamo giocarcela con tutti, senza tirarci giù, per fare meglio”.

In diverse gare, la Roma parte bene e dopo l’intervallo fatica e subisce gol. Va migliorato qualcosa?

“Sì, dobbiamo migliorare in questo. È accaduto anche con Atalanta e Fenerbahce. C’è tensione in quei casi… Stanchi non siamo, perché scendiamo in campo dopo l’intervallo. Col vantaggio, magari, provi ad abbassarti: non deve succedere”.

Come stai fisicamente? Il gol con l’Atalanta quanto è stato importante?

“Sto molto bene, la pubalgia è già passata. L’anno scorso ho giocato 8-9 mesi con anti infiammatori, faceva malissimo. Ora sono qui, ho lavorato e sto bene. Quel gol è stato straordinario, mi ha dato molta più fiducia. Meritavamo di più lì. Ora ce la giocheremo in ogni gara: oggi deve essere un punto di partenza, faremo vedere a che cosa vogliamo ambire”.

Dopo quanto visto oggi, la Roma e l’Inter si giocheranno lo Scudetto?

“No, è presto per parlarne. Loro sono i campioni in carica, lotteranno. Noi vogliamo farlo fino alla fine. Parlare ora no, è presto. Abbiamo fatto vedere che ce la giocheremo, poi ci sono Juve, Napoli, Milan, Como… Ma questa partita deve darci la carica per affrontare le altre partite dopo la sosta”.

Come ti spieghi la differenza tra i due tempi?

“Nello spogliatoio ci eravamo detti di continuare così. Il gol possono farlo, sono forti in contropiede e dobbiamo fare attenzione: è già successo e dovremo lavorarci. Questa cosa va migliorata. Va superato questo punto, siamo alla quinta, abbiamo tanti margini di miglioramento”.

 

 

 

 

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