AS Roma

In lista Uefa pochi ma buoni

I 21 della rosa più Arena coi “grandi”. Poi De Marzi e Lulli in Lista B. Restano fuori Salah-Eddine e Vasquez

(GETTY IMAGES)

PUBBLICATO DA Gabriele Fasan
03 Settembre 2026 - 06:00

Pochi ma buoni. Un detto che a volte sembra consolatorio, ma nel caso della nuova Roma di Gasperini è anche un dato di fatto. Lo si estrae dalla diramazione della lista Uefa che ieri sera, entro la mezzanotte, la Roma ha presentato e che diventerà operativa fino alla fine della sessione invernale di gennaio prossimo. Una lista che in pratica si è “autocompilata”, senza imbarazzi della scelta: una rosa di giocatori, tutti utili e tutti con l’obiettivo, in alcuni casi il sogno, di giocare per la prima volta o di tornare a giocare la Champions League. Il mercato che si è chiuso due giorni fa ha consegnato a Gasp un roster più funzionale alle proprie idee e alla causa. Non dovremmo vedere ripetersi casi di lunghi accantonamenti come capitato in passato con gli Angeliño di turno. Gli elementi non ritenuti necessari sono andati via da gennaio scorso a oggi, questo è il bilancio più certo della campagna estiva. Oltre alla mancanza di almeno un elemento - un esterno, o due,  a sinistra - ormai acclarata e riconosciuta. In tal senso, e senza attendere gennaio, chissà che il mercato degli svincolati non aggiunga qualcosa, ma non per la lista Uefa.

Per il ritorno in Champions, rimasti fuori ovviamente Salah-Eddine e Vasquez, e considerando la new entry di Lulli per la lista B (di cui fa parte anche De Marzi), Arena rientra in lista A insieme agli altri 21 del famoso gioco delle “coppie” voluto da Gasp: due per ogni ruolo. Uno zoccolo duro, si spera, finalmente allargato, un mix di senatori e giovani promettenti. Da questa stagione sulla maglia dei calciatori debuttanti ci sarà una patch speciale: tra i giallorossi la indosseranno Mancini, Ghilardi, Koné, Wesley, Mora, Pisilli, Lulli e Koulierakis

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