AS Roma

Per la Roma un mercato senza italiani: ne sono arrivati solo 6 dal 2020

Gli acquisti effettuati quest'estate da Tony D'Amico sono tutti stranieri. Ma questo trend non è una novità: si guarda sempre più ai mercati esteri

Ghilardi e Baldanzi, due degli italiani acquistati dalla Roma negli ultimi anni

Ghilardi e Baldanzi, due degli italiani acquistati dalla Roma negli ultimi anni (GETTY IMAGES)

PUBBLICATO DA Lorenzo Latini
02 Settembre 2026 - 14:50

Sei rinforzi, tutti stranieri: è il bilancio della campagna acquisti estiva della Roma 2026-27, in attesa di eventuali sorprese dagli svincolati. Rodrigo Mora, Balerdi, Koulierakis, Castro, Molina e De Roon sono i calciatori arrivati a rinforzare la rosa a disposizione di Gasperini, che però non ha ricevuto gli ultimi due “regali” sperati.

Nessun rinforzo italiano, dunque, ma non è una novità: complice il momento tutt’altro che esaltante vissuto dal movimento calcistico nostrano, negli ultimi anni la Roma ha comprato pochissimo all’interno dei confini, andando invece a guardare all’estero (Dovbyk, Abraham, Rui Patricio, Sergio Oliveira e quattro dei sei nuovi), e in alcuni casi fuori dal continente (Wesley e Viña, giusto per fare qualche nome). Dall’arrivo dei Friedkin, nell’estate del 2020, il club giallorosso ha ingaggiato soltanto sei italiani, in media uno ogni anno. E questo anche al netto dei frequenti cambi nella direzione sportiva.

Nell’estate del 2019 arrivano Spinazzola, Mancini e Cristante, questi ultimi due ormai senatori dello spogliatoio. Ma già l’estate seguente il mercato è, per intero, internazionale: arrivano Kumbulla e Pedro, vengono acquistati a titolo definitivo Smalling e Veretout e confermato Mkhitaryan. Soltanto nel gennaio 2021 si vede l’arrivo di un italiano: o meglio, il ritorno, dato che si tratta di Stephan El Shaarawy, reduce dalla deludente esperienza in Cina.

L’estate successiva, con l’arrivo di Mou, vengono presi Shomurodov, Abrahm, Rui Patricio, Viña, poi a gennaio Sergio Oliveira e Maitland-Niles, ma nessun calciatore nostrano. Sul finire del mercato estivo 2022 ecco Andrea Belotti, svincolatosi dal Torino. Bisogna quindi fare un salto alla sessione invernale del gennaio 2024 quando – mentre De Rossi sostituisce l’esonerato Mourinho – Tiago Pinto saluta portando a Trigoria Tommaso Baldanzi. Esattamente un anno più tardi, nel gennaio 2025, Ghisolfi ingaggia Pierluigi Gollini.

E quando il ds francese viene sollevato dall’incarico e sostituito da Massara, il copione cambia poco: l’attuale dirigente della Juve prende Wesley, El Aynaoui, Ziolkowski, Ferguson e un solo italiano, Daniele Ghilardi. Ci sarebbe in verità anche Antonio Arena, che però va considerato come un ingaggio per il settore giovanile, anche se in seguito debutterà – e segnerà – in prima squadra. Il gennaio seguente spicca l’ingaggio di Malen, ma tra i volti nuovi c’è anche il giovane Lorenzo Venturino dal Genoa. È lui l’ultimo calciatore del nostro Paese approdato in giallorosso: al netto di una forte ossatura italiana (Mancini, Cristante, Pellegrini, Pisilli), la Roma è sempre più global.

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