Gasperini: "Questo è un gruppo straordinario. Se valiamo 100, faremo 100. Non 99!
Le parole del tecnico giallorosso post Lecce-Roma: "Se arriverà l'esterno alto a sinistra? Io ho guardato la partita, ne sapete più voi!"
(GETTY IMAGES)
Al termine della sfide del Via del Mare tra Lecce e Roma, ha parlato Gian Piero Gasperini. Ecco le parole del tecnico giallorosso ai microfoni di SkySport:
La condizione della squadra è eccezionale!
"Effettivamente stiamo bene, abbiamo fatto due gare ottime con un clima torbido, così come la preparazione. Ma i ragazzi hanno lavorato benissimo. Stiamo recuperando anche chi ha fatto il Mondiale, come Koné e Malen. Si sta completando la rosa: sono arrivati ragazzi nuovi, aspettiamo domani che si chiuda questo mercato! Si parlerà solo di calcio poi".
Qui l'anno scorso c'era il dibattito sulla "banda del sesto posto". Che cosa aveva visto in questi giocatori?
"Non so gli altri che cosa vedessero... Ma per me era evidente che avessimo giocatori di livello e bastava mettere qualcuno altrettanto forte vicino. Questo è un gruppo straordinario, per valore e morale. Ci mette sempre la faccia, anche quando le cose vanno meno bene; è attaccato alla Roma, ci mette passione e questa cosa è fondamentale nel calcio".
Quagliarella ha comparato Malen a Higuain, per la capacità di giocare e la forza fisica. Ci può stare?
"Sì... Come caratteristiche sì, anche se fisicamente sono diversi. Malen ha un po' meno statura, ma per la rapidità, il controllo, il tiro, l'accelerazione in pochi metri sono d'accordo!".
Le era mai capitato di vincere le prime due con un 4-0? Come ha riacceso la spina?
"Quest'anno abbiamo iniziato molto presto, con un gruppo che è in una grande condizione. Ci sono stati mercato, Mondiale, giocatori che arrivavano a pizzicotti... Siamo andati in Inghilterra a fare partite, un luogo in cui si viaggia sempre forte. Già col Borussia avevamo fatto un'ottima gara, in una partita quasi da Champions. E al momento giusto siamo usciti. Tutti hanno caratteristiche importanti. Il giocatore è fatto di testa e cuore, prima che di muscoli. Quelli vengono dopo".
Credo che lei stia lavorando molto sulla mentalità. Al di là dei singoli, la squadra sembra sempre più convinta. E' ciò che la soddisfa di più?
"Noi abbiamo conoscenze maggiori rispetto allo scorso anno. Abbiamo fatto una stagione insieme, in crescendo, sotto il profilo qualitativo, dei gol fatti, della fiducia... Sono vantaggi. Ma la forza maggiore è la solidità mentale: affrontiamo tutte le partite, non tutte andranno così, ma è un bel gruppo sano, con valori molto forti. Se valiamo 100, faremo 100. Non 99!".
L'esterno alto a sinistra arriverà?
"Ho visto la partita! Ne sapete più voi! (ride, ndr)".
Gasperini a Dazn
Si aspettava un approccio così positivo?
"Ci siamo fatti già delle belle esperienze in stadi molto difficili. Abbiamo fatto test a Dortmund, con 80 mila persone. La squadra sta acquisendo sicurezza, personalità. La cosa va a braccetto con la rosa, che inizia a essere importante. La stiamo completando bene. Poi c'è la continuità di Dybala e Malen: i vari Soulé, i centrocampisti e gli altri ci sono sempre stati, ora davanti abbiamo più soluzioni".
Le ultime due sono state vittorie schiaccianti, figlie del lavoro dello scorso anno. In ottica del miglioramento continuo, qual è il prossimo step?
"Abbiamo cercato di rendere la rosa competitiva. Sono arrivati Koulierakis e Balerdi dietro; de Roon ci puntella molto a livello di presenze; Mora ha qualità, su Castro puntiamo molto, poi c'è Molina. Numericamente siamo meno. Recupereremo Pellegrini e Rensch, siamo meno, ma qualitativamente siamo meglio. Io voglio sopperire senza abbassare il livello, come oggi con Ndicka. Cerchiamo di avere 20-21 giocatori più omogenei possibili".
Malen è l'attaccante più forte che ha allenato?
"Ho allenato tanti attaccanti forti, già dal Genoa con Milito. Ma ovunque, anche all'Atalanta, ho avuto sempre attaccanti capocannonieri o molto vicini a esserlo. Malen mi ricorda Milito, un po', ma è diverso nelle caratteristiche dagli altri: ha capacità di controllo, tiro e accelerazione che bruciano. Sono caratteristiche straordinarie per una punta centrale. Entrambi volevamo vedere Donyell lì, abbiamo fatto una bella scommessa e direi che va bene!".
La fa sorridere più la partita o il fatto che mancano poche ore alla fine del mercato?
"Non so niente, devo ancora chiamare D'Amico! Mi fa sorridere di più Malen, come tutta la squadra. La continuità di Dybala, il primo gol di Mora, che è straordinario, la prestazione di Soulé... Davanti cerchiamo di essere competitivi. Se sapessimo di avere sempre Dybala e Malen così, sarebbe tutto più facile".
I tifosi pensano che la Roma sia l'anti-Inter...
"E' giusto che i tifosi siano felici di queste due vittorie. L'Inter ha vantaggio su tutte per lo scudetto, poi ci sono squadre che si stanno attrezzando in modo notevole, anche più di noi per certi aspetti, soprattutto il Como. Non è più una sorpresa. E poi Napoli, Juve, Milan... Dobbiamo guardare il nostro percorso ed essere felici, cercando di migliorarci".
Gasperini in conferenza stampa
Cessione di un pezzo importante? Koné può partire?
"Assolutamente no, credo si tratti di una cosa mediatica. A me nessuno ne ha parlato, ma anche di altri giocatori a meno di 24 ore dalla fine del mercato. La proprietà non è d’accordo a queste vendite, non so chi si è presentato. Offerte ufficiali non ricevute, da smentire assolutamente".
Sulla forza mentale della squadra.
"Sicuramente dalle conoscenze di gioco siamo molto più avanti rispetto a un anno ad ora, questo è indubbio, questi ragazzi sono sempre stati con dei valori altissimi, mai avuto un mezzo problema con loro, polemiche o cospirazioni. Mai. Tutti, anche chi ha giocato meno, e questo aspetto è straordinario. Come si dice? Testa e cuore, due doti straordinarie di questo gruppo. Tutti i componenti della rosa più il portiere. Chi arriva in questo ambiente (Balerdi e de Roon, ndr) aggiungerà più forza".
Roma Forza 8. Si aspettava di vedere un Lecce così rinunciatario?
"Partita molto equilibrata, aveva lo stadio pieno. Più dei demeriti del Lecce, voglio sottolineare i meriti della mia squadra. Con qualche personalità e sicurezza, cercando linee di gioco consolidate e con la qualità con cui abbiamo fatto dei gol. Non era facile la gara di oggi".
Scudetto?
"Non faccio paragoni, sono contento di rendere felici i tifosi. Viviamo il momento, con queste prestazioni che portano gioia alla propria gente".
Sul campionato.
"Aspettiamo, dobbiamo conoscere gli avversari. Tocca capire il contesto, in questo momento tutti si stanno attrezzando prepotentemente, non solo l’Inter, il Como, il Milan e la Juve. Dobbiamo giocare sempre per il massimo. Bisognerà dobbiamo pernsare a noi, completare la nostra rosa, non possiamo sempre essere Dybala-Malen, due offensivi erano in panchina. Recupereremo Pellegrini e Rensch in settimana, oggi si è fermato Ndicka. Chi fa la Champions deve avere necessariamente una rosa molto corposa, questo è l'obiettivo e la proprietà ci sta mettendo l’impegno massimo, compatibilmente con quello che si può fare e speriamo di completarci. Champions e campionato, sono due maratone lunghe".
Arriveranno rinforzi?
"Me lo auguro, il ds e la proprietà stanno facendo il possibile, il massimo. Il tempo è poco. È un'anomalia fare sempre il mercato col campionato aperto, negli ultimi 3 giorni si affrettano tutti, ci sono i giochi d'artificio, una follia davvero. Non lo accetta nessuno, né media né diretti interessati e tifosi, nonostante questo ne continuo a parlare a vuoto. Tra stasera e domani tutto aperto….ma è da giugno che ne parliamo…".
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