Champions League, date e orari: con Mourinho il 14 ottobre
Si parte il 10 settembre col Fenerbahçe (18.45), alla 2a il Real Madrid tra Como e Genoa. Il PSG il 25 novembre, poi lo Sporting prima del derby. Si chiude in casa col Lille
(GETTY IMAGES)
La Roma e José Mourinho si ritroveranno da avversari mercoledì 14 ottobre alle 21, nella seconda giornata della League Phase di Champions League. Dopo aver scoperto le proprie avversarie nel sorteggio di giovedì, ieri i giallorossi hanno conosciuto anche date e orari degli otto impegni che segnano il loro ritorno nel massimo trofeo continentale dopo sette anni.
Il debutto sarà a Instanbul, contro il Fenerbahçe del tanto a lungo corteggiato Mason Greenwood: la notizia è che si giocherà di giovedì, il 10 settembre, alle 18.45. Si tratta dell’unica gara che Mancini e compagni disputeranno a quest’orario: tutte le altre sono previste alle 21. La trasferta in Turchia si inserisce tra Roma-Atalanta (in programma sabato 5 alle 20.45) e Torino-Roma, che a questo punto slitterà a lunedì 14 settembre (inizialmente era prevista per domenica 13 alle 12.30). Un mese più tardi, come detto, all’Olimpico arriverà il Real Madrid di Mou: l’impegno del 14 ottobre si inserisce tra la trasferta di Como e l’impegno casalingo contro il Genoa di De Rossi. Quello con i Blancos sarà il primo dei big-match che attendono gli uomini di Gasperini in questa Champions. Una settimana dopo il Real, il 20 ottobre, altro impegno casalingo, sempre alle 21: stavolta sarà Slovan Bratislava, avversario che evoca gli spettri di quell’eliminazione nei preliminari di Europa League datata 2011. Subito dopo la sfida con gli slovacchi, affronteremo il Napoli allo Stadio Maradona: anche gli azzurri, come noi, scenderanno in campo martedì 20, ma in casa, contro il Bodø/Glimt.
Dai Red Devils allo Sporting
Alla quarta giornata si va a Old Trafford per sfidare il Manchester United di Carrick, proprio colui che ci segnò una doppietta in quel traumatico ko per 7-1 del 2007. Prima di sfidare i Red Devils il 3 novembre, affronteremo l’Udinese in terra friulana, a seguire sarà la volta del Sassuolo in casa. A fine novembre arriva l’impegno più difficile: mercoledì 25 (sempre alle 21) affronteremo il Paris Saint-Germain di Luis Enrique, due volte consecutivo campione d’Europa. Il match del Parco dei Principi arriverà dopo la trasferta al Tardini contro il Parma e prima di Roma-Monza. L’ultimo impegno europeo del 2026 è quello con lo Sporting, in programma l’8 dicembre allo Stadio Olimpico; una sfida tutt’altro che semplice, che andrà a inserirsi tra la trasferta col Bologna e il derby con la Lazio (in programma nel weekend del 12-13).
Il rush finale
Quindi ci sarà uno stop di circa un mese e mezzo, con le ultime due giornate in programma nella seconda metà di gennaio 2027: e sarà una vera e propria full immersion, perché tra campionato e Champions avremo cinque partite in due settimane. Nel weekend del 16-17 gennaio affronteremo l’Atalanta a Bergamo, quindi martedì 19 andremo ad Atene per affrontare l’AEK. A seguire impegno casalingo con l’Udinese (23-24 gennaio) e chiusura della league phase all’Olimpico contro il Lille di Ancelotti junior, che precede Monza-Roma di Serie A. Poi o si andrà a casa in caso di eliminazione, o ci si ritroverà a febbraio in caso di playoff, oppure a marzo se ci si dovesse qualificare direttamente agli ottavi.
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