Si chiude la tournée britannica, finale amaro: giallorossi travolti
All’Amex Stadium un ko pesante con il Brighton. Wesley si divora il vantaggio, poi un monologo inglese
(GETTY IMAGES)
Chissà se il gol divorato da Wesley a tu per tu con Verbruggen avrebbe avuto davvero modo di indirizzare il pomeriggio dell’Amex Stadium in tutt’altra direzione. Ma sta di fatto che il cinismo sotto porta finisce per fare la differenza anche nel calcio estivo. E di differenze tra Brighton e Roma se ne sono viste tante, in termini di ritmo, brillantezza, organizzazione di gioco e fame. Tutto quello che è mancato alla Roma di Gasperini che ha chiuso la tournée britannica con un ko amaro e, sotto alcuni punti di vista, anche allarmante.
Dopo la pesante sconfitta col Cardiff City, segnali di risveglio erano arrivati a Newport: ieri il secco 3-0 ha evidenziato nuovamente tutti i problemi della Roma, confermati nell’analisi post gara anche da Gian Piero Gasperini. Rutter e la doppietta di Ayari hanno fissato il parziale, che avrebbe potuto esser ancor più pesante senza il solito contributo di Svilar. Tra pochi giorni la Roma farà visita al Borussia Dortmund: per evitare un’altra figuraccia servirà davvero molto di più di quanto messo in campo all’Amex Stadium.
La partita
Sotto gli occhi di un sorridente Evan Ferguson, ancora ai box per infortunio ma presente per salutare i suoi vecchi compagni giallorossi prima del fischio d’inizio, l’avvio di gara, tuttavia, aveva offerto un’illusione ben diversa con una Roma che aveva controllato bene il Brighton e sfiorato il vantaggio poco prima della mezz’ora: grandissima l’occasione capitata al 28’ sui piedi di Wesley. L’esterno brasiliano si è trovato a tu per tu con Verbruggen dopo un bell’inserimento, ma ha sciupato la palla del possibile vantaggio sparando alto da posizione favorevolissima.
Gol sbagliato, gol subito: la legge del calcio si è abbattuta spietata sul ribaltamento di fronte. Soltanto un minuto dopo la chance fallita dal brasiliano, al 29’, Georginio Rutter si è accentrato dalla destra e fatto partire un mancino imprendibile per Svilar. E il vantaggio ha tagliato le gambe agli uomini di Gasperini, che hanno subito il contraccolpo psicologico lasciando ampi varchi alle ripartenze dei padroni di casa. Al 40’ è arrivato il raddoppio firmato da Yasin Ayari: dopo una sgroppata del velocissimo Minteh, tenuto bene sul piano della corsa da Wesley, la difesa della Roma pasticcia col pallone che diventa un assist al bacio per un bolide di Ayari, che buca sul primo palo l’incolpevole Svilar.
Nella ripresa la musica non è cambiata. Anzi, dopo appena quattro minuti dal rientro in campo (49’), ancora Ayari ha firmato la sua personale doppietta e la rete del definitivo 3-0, approfittando di una difesa giallorossa sfilacciata e poco reattiva, con un inserimento che un tempo avremmo definito alla “Perrotta”. stop e tiro in caduta. I numerosi cambi effettuati da Gasperini – che ha dato spazio a molti giovani nella ripresa – non sono bastati a scuotere una Roma apparsa svuotata e priva della giusta fame. Alla ripresa dei lavori a Trigoria, il tecnico dovrà lavorare parecchio sulla testa del gruppo in vista della suggestiva amichevole di Ferragosto contro il Borussia Dortmund.
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