Da oggi via alle trattative per la Serie A. Per Gasperini priorità agli esterni d’attacco
La finestra estiva chiuderà il primo settembre alle 20. Il 2 gennaio spazio a quella invernale
(GETTY IMAGES)
Dal triplice fischio di Verona-Roma, con conseguente soddisfazione per il ritorno in Champions League dopo anni di assenza, alla fatidica domanda che ronza nella testa di ogni tifoso prima dell’esordio della nuova stagione: «Quindi, chi prendiamo?». Perché, accolto il nuovo direttore sportivo Tony D’Amico e una volta sorpassata anche la scadenza del 30 giugno, la mente corre lì: costruire una rosa più forte da mettere nelle mani di Gian Piero Gasperini e migliorare i risultati sportivi raggiunti nella stagione appena trascorsa.
Quindi, spazio alla fiera dei sogni, che a volte diventano illusioni. Spazio alla girandola di nomi, profili, tentativi, ammiccamenti, acquisti e partenze. Spazio, dunque, al calciomercato. Inizia oggi, con cerimonia d’apertura al Grand Hotel di Rimini, la finestra estiva dedicata alle trattative, in leggero anticipo rispetto alle precedenti edizioni fissate per il 1° luglio. I club di Serie A, come stabilito dal Consiglio Federale ad aprile, hanno tempo fino alle 20 del 1° settembre per completare la campagna trasferimenti. Ancora una volta il campionato comincia con il mercato ancora in ballo e, nello specifico, entro il 1° settembre si saranno già disputate le prime due giornate di Serie A. La Roma, per esempio, esordirà lunedì 24 agosto alle 20,45 contro la Fiorentina allo Stadio Olimpico e il 31 agosto, sempre di lunedì, sfiderà il Lecce al Via del Mare alle 18,30. La seconda sessione, quella del calciomercato invernale, è prevista dal 2 gennaio al 1° febbraio del 2027, con chiusura sempre alle 20. Ma per la finestra di riparazione c’è tempo.
Ora tocca a D’Amico e ai Friedkin costruire una squadra all’altezza delle ambizioni di Gasperini e dei romanisti. Del resto, il tecnico ha già tracciato la strada da seguire per alzare l’asticella: «L’ambizione è di creare una squadra migliore. Abbiamo il dovere e l’esigenza di far crescere la Roma». Parola di Gasp nel corso della sua prima uscita pubblica dell’estate a inizio giugno, a margine di un torneo di tennis. E le richieste sono ben chiare: due esterni d’attacco, un esterno basso per garantire pericolosità sulle fasce, oltre alle sostituzioni dei pezzi che eventualmente la Roma cederà nel corso del mercato.
© RIPRODUZIONE RISERVATA
PRECEDENTE