Asse Roma-Atalanta: da Gasp e Del Vescovo fino a D’Amico. E Percassi non gradisce
Le due tifoserie sono state gemellate fra la fine degli Anni 70 e l’inizio degli 80, prima della rottura definitiva
(GETTY IMAGES)
Non occorre di certo tornare indietro al 30 settembre 1984, quando i Wild Kaos (gruppo storico del tifo organizzato atalantino) decisero di rompere il gemellaggio con i tifosi giallorossi. Ma di certo non stiamo vivendo il momento più alto, dal punto di vista dei rapporti, tra Roma e Atalanta. Il riferimento non è al tifo, la rivalità dal quel punto di vista non si è mai affievolita e negli ultimi anni è sempre stata molto accesa.
Ma parliamo dei rapporti tra i due club, in particolar modo della percezione che si ha nei dintorini di Zingonia della “nuova” Roma, che negli ultimi mesi ha saputo dirottare verso Trigoria diversi e fondamentali pilastri dell’Atalanta più forte di sempre: Gasperini in panchina, Tony D’Amico in direzione sportiva e Riccardo Del Vescovo come responsabile sanitario.
Questa migrazione di gruppo non è affatto piaciuta (eufemismo) alla famiglia Percassi. Gasperini ha raccontato pubblicamente di aver scelto la Roma perché a Bergamo non gli è stato dato modo di competere, fino alla fine, per il titolo. D’Amico e Del Vescovo non hanno resistito al richiamo del vecchio compagno di mille battaglie, facendo quindi passare il messaggio che fosse più preponderante l’anima di Gasperini che la gestione Percassi alla base dei successi dell’Atalanta.
Nessuno dei tre movimenti è stato facilitato o avallato in nessuno modo dai Percassi: per Gasperini si è scelto di non trattenerlo controvoglia, rimanendo delusi dalla scelta. Per il ds copione un po’ diverso: il dirigente abruzzese potrebbe aver lasciato sul tavolo alcune mensilità che gli spettavano, pur di ottenere la deroga e iniziare a lavorare subito nel progetto.
Senza dubbio ai Percassi questa Roma così “atalantina” piace davvero poco. Comprensibile: al primo anno in Champions ci sono andati i giallorossi...
© RIPRODUZIONE RISERVATA
PRECEDENTE