I consigli sul mercato: quattro idee per il vice di Malen
Da Igor Jesus del Nottingham Forest a Stassin del Saint-Etienne, passando per Asllani dell'Hoffenheim e Lopez del Palmeiras. Profili congeniali al gioco di Gasperini
(GETTY IMAGES)
Il terminale offensivo rappresenta l'evoluzione finale della macchina tattica di Gian Piero Gasperini: non un pivot statico, ma un concentrato di strappi, attacco feroce alla profondità e fisicità straripante, fondamentale per scardinare le difese chiuse e capitalizzare il lavoro dei trequartisti. Nessuna indiscrezione di mercato, ma consigli tattici mirati per la Roma per completare il reparto avanzato con profili moderni, dominanti e affamati, capaci di interpretare il ruolo di centravanti in chiave iper-dinamica.
Il primo identikit porta in Sudamerica e risponde al nome di José Manuel López del Palmeiras. L'argentino classe 2000, cresciuto nella cantera del Lanús, è oggi un punto di forza del Palmeiras, club in cui milita dal 2022 e dove ha consacrato la sua crescita calcistica. López unisce i suoi 190 centimetri a una mobilità impressionante, forte fisicamente, dominante nel gioco aereo e feroce nel corpo a corpo con i difensori, sa essere letale in zona gol ma anche prezioso in fase di rifinitura, come dimostrano i quattordici gol e i dieci assist messi a referto nell'ultima stagione. Dalla Germania arriva invece la candidatura di Fisnik Asllani dell’Hoffenheim. Il kosovaro classe 2002 è un vero e proprio enigma per le retroguardie avversarie, alto 191 centimetri, abbina una struttura da corazziere a una tecnica di base sopraffina che lo rende totalmente imprevedibile nella giocata. La sua dote è l'essere un perfetto ambidestro naturale, caratteristica che cancella ogni punto di riferimento ai marcatori e che lo ha consacrato nell'ultima, brillantissima stagione calcistica.
Dall'Inghilterra brilla la candidatura iper-verticale di Igor Jesus del Nottingham Forest. Il brasiliano classe 2001, fresco del titolo di capocannoniere dell’ultima Europa League, rappresenta il prototipo della punta moderna di movimento, pur non avendo la stazza dei precedenti, Jesus sopperisce con un'elettricità fuori dal comune, un tempismo letale all'interno degli ultimi sedici metri e una straordinaria abilità nello strappare in profondità per allungare le squadre avversarie.
La batteria si completa infine con il talento belga Lucas Stassin del Saint-Etienne. Il classe 2004 è l'incarnazione del centravanti moderno di movimento, un attaccante che unisce un'altissima tecnica di base a un'intelligenza fuori dal comune, associando una spiccata freddezza davanti alla porta a uno sviluppatissimo senso del gol. Stassin non offre punti di riferimento, partecipa attivamente alla manovra e pulisce ogni pallone sulla trequarti per poi dettare il passaggio nello spazio profondo. Quattro frecce complementari per l'attacco della Roma del futuro
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