AS Roma

Uno scudetto, coppe nazionali e Tirana: un quarto di secolo di lacrime e di gioie

Dal 17 giugno 2001 in 25 anni qualche delusione ma anche tante gioie: dal 3-0 al Barcellona alle due finali europee giocate di fila

(GETTY IMAGES)

PUBBLICATO DA Davide Fidanza
17 Giugno 2026 - 06:00

25 anni sono un quarto di secolo e nella vita di ognuno in questo lasso di tempo possono accadere innumerevoli cose. Tra i vari cambiamenti però una costante nella vita di tutti c’è stata pur cambiando essa forma e aspetto. La Roma c’è ancora anche se non è più campione d’Italia, Franco Sensi non ne è più il presidente e Totti non la difende in campo con la fascia da capitano al braccio. Sono passati gli anni, gli allenatori e i presidenti ma i tifosi, che sono la vera essenza della Roma, sono ancora qua. A 25 anni esatti di distanza da quel 17 giugno del 2001 la Roma si appresta ad iniziare la stagione che la porterà a vivere il centenario, con la speranza di poter presto tornare a provare certe emozioni. 

Passano gli anni

Pochi mesi dopo lo scudetto del 2001, precisamente il 19 agosto dello stesso anno, la Roma di Capello vince anche la Supercoppa Italiana battendo 3-0 la Fiorentina in finale,  conquistando il secondo trofeo nel giro di poco. Nell’annata seguente i giallorossi sfiorano il bis arrivando al secondo posto ad un solo punto di distanza dalla Juve prima. Per rivedere la Roma alzare al cielo un trofeo bisogna aspettare la stagione 2006-2007 con la Roma di Spalletti che vince la Coppa Italia in finale contro l’Inter e la Supercoppa contro gli stessi nerazzurri qualche mese dopo. Tra il 2001 e questi trofei, annate di alti e bassi con un altro secondo posto nella stagione 2003-2004 (stavolta alle spalle del Milan), l’addio di capello e la travagliata stagione 2004-2005 con i 4 allenatori e la salvezza raggiunta alla penultima giornata a Bergamo. Poi come detto la Roma di Spalletti, i due successi già citati e un’altra Coppa Italia messa in bacheca, vinta sempre contro l’Inter il 24 maggio del 2008. Da questa coppa alla successiva passeranno 16 anni nei quali la Roma sfiorerà uno scudetto storico con Ranieri nel 2009-2010 e  raggiungerà stabilmente la Champions League dal 2014 al 2019 sotto la gestione Pallotta, senza però vincere trofei. In questo periodo, nel 2018, il leggendario 3-0 al Barcellona nei quarti di finale di Champions. Il miracolo tuttavia riuscirà a Mourinho che al suo primo anno a Roma, nella stagione 2021-2022, porterà i romanisti a vivere prima la notte di Tirana e poi quella di Budapest. Dopo di lui De Rossi, Juric, Ranieri e adesso Gasp, con il quale la Roma, tornata in Champions dopo 7 anni, vuole costruire qualcosa di grande.

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