Roma, ecco D'Amico. E Gasperini punta in alto
Ufficiale il ds, ma opererà solo dal 1° luglio. Intanto in attacco, oltre a Greenwood, si valuta Pulisic
(GETTY IMAGES)
Caro Gasperini, hai un D’Amico in me. Dopo giorni e giorni d’attesa, ieri è finalmente arrivato il comunicato ufficiale della società: «L’AS Roma è lieta di comunicare che a far data dal 1° luglio Tony D’Amico assumerà la carica di Direttore Sportivo del Club». E ancora: «Nella corrente stagione sportiva il ruolo di Direttore Sportivo sarà ricoperto ad interim da Maurizio Lombardo. D’Amico arriverà a Roma dopo quattro stagioni con l’Atalanta ricche di soddisfazioni sportive. La Proprietà augura a Tony il meglio per questa nuova avventura nel nostro Club! Benvenuto a Roma!». Nessuna deroga dalla Lega Serie A per operare anzitempo, nessun bonifico riconosciuto dalla Roma all’Atalanta dei Percassi per liberare D’Amico. Tony ha firmato un contratto triennale (due anni, più l’opzione per il terzo) e adesso, anche in modo formale, può affiancare Gasperini nel percorso per costruire la Roma che sarà.
Una Roma che, nelle ambizioni del tecnico, condivise da tempo con la proprietà, dovrà crescere ancora, dopo un primo anno chiuso con la qualificazione in Champions League e il terzo posto in classifica. Insomma, migliorare un piazzamento del genere vuol dire immaginare una squadra in grado, già dalla prossima stagione, di competere per il vertice della Serie A. Per farlo, Gasp ha chiesto tre titolari di livello: due esterni d’attacco e uno di centrocampo, che possa completare una coppia di livello con Wesley. Oltre a questi, il tecnico vuole anche che le eventuali cessioni eccellenti (necessarie per raggiungere il target di plusvalenze chiesto dalla Uefa) vengano rimpiazzate a dovere.
E a proposito di questo, dopo aver raggiunto l’accordo con il padre-agente di Greenwood e aver allacciato con lui già un primo contatto diretto, Gasperini attende fiducioso la trattativa tra la Roma e il Marsiglia, considerando l’ampia distanza iniziale: 55 milioni (bonus compresi) la richiesta dei francesi, che devono riconoscere al Manchester United il 40% del ricavato. Mason è sicuramente in cima alla lista dei desideri del tecnico, ma non è l’unico valutato in avanti. Nelle ultime ore è emerso, ad esempio, che gli agenti di Pulisic, come anticipato da Manà Manà Sport Roma, hanno proposto alla Roma il cartellino dell’americano, in uscita dal Milan. Pulisic, però, è soltanto uno dei nomi per l’ala sinistra di piede destro e non è, in questo momento, il preferito.
Qualcosa che dà la misura delle ambizioni romaniste. La Roma vuole diventare grande e farlo con Gasperini. Ad aspra, ma per davvero e già dalla prossima stagione. A proposito, tra un mese esatto (il 13 luglio) Trigoria riapre i suoi battenti, con il raduno che darà il via alla preparazione estiva e in un senso più generale all’annata 2026/27. Il tecnico sarebbe contento di partire con almeno un pezzo. A D’Amico il compito di accontentarlo.
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