Nella giornata di oggi la Roma ha ufficializzato l'arrivo di Paulo Fonseca come nuovo allenatore della squadra giallorossa. Una strada partita da lontano quella di Fonseca, precisamente da Nampula, in Mozambico, storica colonia portoghese fino all'indipendenza ottenuta nel 1975, dove il nuovo tecnico giallorosso è nato nel 1973. 

Fonseca calciatore

Paulo se ne va dall'Africa il 25 aprile del 1974 dopo il primo anno di vita e si trasferisce proprio in Portogallo, a Barreiro (distretto di Setúbal). Fonseca inizia a giocare a calcio fin da bambino per poi arrivare nelle giovanili della squadra locale: la Barreirense. Fonseca arriva in prima squadra e ci resta fino al 1995. Viene quindi acquistato successivamente dal Porto, che lo gira in prestito a tre squadre: Leça, Belenenses e Marítimo. Nel 1998 viene acquistato dal Vitória Guimaraes, dove resta per due stagioni senza però trovare molto spazio. Nel 2000 si trasferisce all'Estrela Amadora, club nel quale chiude la carriera cinque anni più tardi.

Fonseca allenatore

Fonseca inizia la sua storia d'allenatore proprio nell'Estrela Amadora e prosegue la sua carriera nelle serie minori portoghesi fino ad arrivare nel 2012 al Pacos de Ferreira, dove il terzo posto il classifica gli fa guadagnare la panchina e la fiducia del Porto, dove vince la Supercoppa di Portgallo. Nella stagione 2013/14 viene però esonerato dopo una serie di risultati non positivi. Fonseca lascia comunque i Dragoes a Luís Castro al terzo posto in classifica. Nella stagione successiva ritorna al Pacos e ottiene un ottavo posto. Nel 2015/16 viene ingaggiato dallo Sporting Brava dove raggiunge il quarto posto e dove vince soprattutto la Coppa di Portogallo, mostrando a tutti il suo gioco moderno e propositivo.

Questi risultati gli fanno ottenere la chiamata dello Shakthar Donetsk, dove è chiamato a sostituire l'eredità di Mircea Lucescu. Nei tre anni di Ucraina vince praticamente tutto quello che si poteva vincere: 3 campionati, 3 coppe e una supercoppa. Ma è soprattutto in Europa che Fonseca si dimostra un tecnico in rampa di lancio, grazie al suo calcio fatto di possesso palla, terzini alti e tanti gol. Un gioco che spera sicuramente di ripetere a Roma a partire dalla prossima stagione.