AS Roma

Svilar resta intoccabile, ma ecco 4 consigli tra i pali per Gasp: da Perri a Jouen

Mile il numero uno in assoluto dei giallorossi. Qualche altra idea per la porta dall'ottimo Grabara del wolfsburg a Beltrán del River Plate

(Getty e Ipa)

PUBBLICATO DA Marco Palma
05 Giugno 2026 - 08:00

Il radar della Capitale si sposta sui pali. Nessuna notizia di mercato, ma puri consigli tattici cuciti su misura per la Roma e per il 3-4-2-1 iper-aggressivo di Gian Piero Gasperini. Profili futuribili, scelti per esaltarsi nella realtà romana e per interpretare il ruolo in chiave moderna, coraggiosa e tecnica. Il primo nome è Lucas Perri, brasiliano classe 1997 del Leeds. Gigante d’area che unisce una stazza imponente a una reattività felina, è perfetto per un sistema che accetta costantemente l’uno contro uno, spicca per coraggio nelle uscite alte e per un rinvio profondo che lo trasforma in un regista aggiunto nelle transizioni verticali.

Dalla Francia affascina il millennial Ewen Jaouen, classe 2005 dello Stade Reims, con i suoi due metri di altezza rappresenta il prototipo del portiere moderno, dominante sui palloni aerei e insospettabilmente rapido nell’andare a terra, ideale per blindare la porta e coprire lo spazio alle spalle di una linea difensiva molto alta. In Europa spicca poi la leadership di Kamil Grabara, ventisettenne polacco del Wolfsburg. Portiere di personalità straripante e carisma da leader, Grabara è eccellente tra i pali, istintivo e glaciale nelle letture della profondità, dote cruciale per guidare una retroguardia che difende aggredendo in avanti. Dal Sudamerica arriva la suggestione Santiago Beltrán, classe 2004 del River Plate, un profilo reattivo e molto abile con i piedi, fondamentale per avviare la manovra dal basso superando la prima linea di pressione avversaria. Quattro guardiani pronti per una Roma verticale.

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