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Faty: “Champions meritata. Greenwood? Che coppia con Malen”

L'ex calciatore, in giallorosso per due stagioni tra il 2006 e il 2010, ha parlato a Radio Romanista: "Bravo Gasperini. Dybala da tenere, come Robinio Vaz"

(GETTY IMAGES)

PUBBLICATO DA La Redazione
03 Giugno 2026 - 19:05

A Radio Romanista ha parlato Ricardo Faty. Queste le parole dell'ex calciatore, in giallorosso nelle stagioni 2006-07 e 2009-10. 

Ciao Ricardo, stai allenando in questo periodo?

"Sì, sto allenando nelle giovanili della federazione francese. Sono qua fino a fine giugno".

Ti piace più l'idea di lavorare con i giovani o di allenare?

"Per il momento mi piace lavorare con i giocatori, ma se ci dovesse essere la possibilità di lavorare con i professionisti perché no. Per ora lavoro con calma però".

Noi italiani abbiamo ormai perso l'abitudine di andare al Mondiale e spesso pariamo dell'esigenza di lavorare con i giovani.

"Io sto lavorando con i migliori giovani di Parigi, sono con noi dai 13 ai 16 anni. In Francia abbiamo capito che è dai 13 anni che inizia la fascia chiave per lo sviluppo dei giovani. Qui allenano solo la tecnica e il rapporto col pallone. Appena un poco la parte tattica e il rapporto con i compagni. Poi sono pronti per la Primavera nei club e infine vanno nel mondo professionale. Ma per noi prioritario è il rapporto con la palla, alla base di tutto. Dopodiché si sviluppa la parte tattica".

Ieri è venuto Macron da voi. Hai incrociato anche Koné?

"Manu non l'ho visto, lui era in allenamento e io pure. So che è venuto a vedere i giovani in serata, perché come Mbappè e altri giocatori viene da lì. Ma personalmente non l'ho visto. Secondo me partirà titolare nella Francia in questo Mondiale".

Ti ha fatto piacere la Roma in Champions League?

"Sì, veramente. Non mi aspettavo questo finale, è una bella cosa ma alla fine meritata, perché Gasperini ci ha ceduto fino in fondo, anche se ha avuto un periodo più teso con Ranieri  e l'ambiente. Ma hanno saputo sfruttare il periodo disastroso di Juve e Milan, complimenti a loro. Vedere la Roma in Champions è davvero un piacere".

Alla Roma piace Greenwood del Marsiglia. Secondo te può far fare il salto di qualità alla Roma?

"Per me è un giocatore importante, che fa la differenza. Gioca sulla fascia destra ed è fortissimo, sa trovare gli spazi, la giocata, è veloce: per tutto questo sarebbe un bel colpo per la Roma e la Serie A. Per la Roma ti dico che lui ricopre la zona di Soulé, quindi bisogna vedere cosa farà lui e se possono coesistere. Ma Greenwood sarebbe un punto in più, non immagino la coppia con Malen. A Marsiglia ha fatto benissimo".

Si va verso il rinnovo di Dybala, che ha vissuto un'annata difficile ma ha trascinato poi la squadra nel finale. Sei favorevole al rinnovo?

"Io Dybala lo terrei, anche se con un ingaggio più basso. Per me nello spogliatoio può sempre essere buono, anche se ha avuto una stagione difficile, con la Champions League e altri "brividi" può dare una mano, con un contratto con uno status diverso, magari negli ultimi minuti può cambiare le partite. Io vedo sempre bene Dybala, se lui vuole ridursi lo stipendio e restare a Roma, io dico sempre sì".

A gennaio dall'OM a Roma è arrivato Robinio Vaz. Che pensiero c'è in Francia su questo giocatore?

"Chiaramente da quando è andato via dalla Francia si parla sempre di lui e di Bakola, che dall'OM è andato al Sassuolo, trovando entrambi poco spazio. Vaz è giovane, deve crescere, secondo me il prezzo del trasferimento è stato un po' alto e sta pagando le tante aspettative. Per me è forte, io lo vedo bene, con Gasperini può fare il vice, o trovare spazio in Coppa Italia o nelle gare post Champions. Io sono sicuro potrà adattarsi all'ambiente della Roma. Non deve andare in prestito, non deve perdersi, deve star nell'ambiente della Roma e vedere come allena Gasperini o come gioca Malen per esempio. Ho fiducia in lui, può diventare importante in futuro".

 

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