AS Roma

La Roma in Champions se... le combinazioni a due giornate dalla fine della Serie A

I giallorossi con la vittoria sul Parma sono ora a 67 punti, gli stessi del Milan. Si giocheranno tutto contro Lazio e Verona, con un occhio agli altri campi

(GETTY IMAGES)

PUBBLICATO DA Pietro Laporta
11 Maggio 2026 - 16:11

Adesso bisogna crederci. Ciò che fino a poche settimane fa sembrava solamente un esercizio di grande ottimismo da parte di Gian Piero Gasperini, unico a vedere l'obiettivo in fondo ad una stagione ritenuta da molti conclusa anzitempo, è oggi un obbligo da mantenere verso un traguardo non più così lontano. Al 92' di Parma-Roma i giallorossi si trovavano a 64 punti in classifica, a 3 lunghezze dal Milan e superati anche dal Como a 65. Le reti di Rensch e Malen hanno restituito a Gasperini e i suoi la possibilità di credere ancora alla Champions e il dovere di fare più punti possibili, con un occhio agli altri campi in queste ultime due giornate. Sognando il sorpasso.

La situazione

Un primo avvicendamento in zona Champions c'è stato, con la Juventus che è ora terza a 68 punti, attesa dalle sfide contro Fiorentina e Torino. Dietro il Milan, che giocherà contro Genoa e Cagliari, e la Roma a 67, col Como sesto a 65 e impegnato contro Parma e Cremonese. Occhio al Napoli, secondo ma con soli 3 punti di vantaggio sul quinto posto. Gli azzurri però hanno una partita in più da giocare, questa sera contro il Bologna, prima di Pisa e Udinese.

Se la Roma fa 6 punti...

I giallorossi giocheranno il derby contro la Lazio in casa, dopodiché chiuderanno in casa del Verona retrocesso. Se la banda di Gasperini dovesse fare punteggio pieno e andare a 73, a quel punto per andare in Champions League basterebbe un passo falso di Juve o Milan, che totalizzando 4 punti andrebbero rispettivamente a 72 e 71. Improbabile un sorpasso sul Napoli, che dovrebbe fare due punti su nove.

Se la Roma fa 4 punti...

Per quanto lodevole, chiudere il campionato senza una sconfitta nelle ultime sette giornate (l'ultimo ko contro l'Inter) potrebbe non bastare. Con una vittoria e un pareggio la Roma andrebbe a 71 punti: il miglior punteggio dal 2018 varrebbe la Champions se il Milan dovesse perdere una delle ultime due, o nel caso in cui la Juventus non ne vinca neanche una. Andrebbe poi monitorato il Como, che sorpasserebbe i giallorossi solo in caso di bottino pieno. Praticamente impossibile un sorpasso sul Napoli: servirebbero tre sconfitte di fila degli uomini di Conte.

Se la Roma fa 3 punti...

Una sconfitta complicherebbe non poco i piani dei giallorossi. Con 70 punti al termine del campionato, il sorpasso sul Napoli sarebbe aritmeticamente impossibile, quello sulla Juventus altamente improbabile: i bianconeri dovrebbero pareggiare una e perderne un'altra, per arrivare a 69 punti (con due pareggi e 70 punti avrebbero gli scontri diretti a favore). Anche il Milan dovrebbe terminare il campionato senza vincerne neanche una, ma basterebbero due pareggi, senza sconfitte, per arrivare sopra al Diavolo. Per mantenere il vantaggio sul Como basterebbe che i lombardi non facciano bottino pieno.

Se la Roma fa 2 punti...

In caso di brusca frenata, con due pareggi e nessuna vittoria, Gasp salirebbe a 69 punti. Il sorpasso sulla Juve sarebbe praticamente impossibile (dovrebbero perderle entrambe e restare a 68), quello sul Milan ancora possibile, in caso di un pareggio e una sconfitta per i rossoneri. Andrebbe poi mantenuto dietro il Como, eventualità possibile con una sconfitta di Paz e compagni (con 4 punti andrebbero a 69, e a parità di scontri diretti hanno, per il momento, una differenza reti nettamente migliore).

Se la Roma fa 1 punto...

Un crollo verticale, con due sconfitte, renderebbe ovviamente impossibile il ritorno in Champions League. Raccogliere un solo punto lo comprometterebbe, certo, ma aritmeticamente sarebbe possibile, per quanto improbabile: occorrerebbero due sconfitte del Milan, e zero vittorie del Como.

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