AS Roma

Tra presente e futuro, Malen alla guida della Roma

L’olandese è insostituibile per Gasperini: in sole 16 partite, 12 reti e 2 assist. Il riscatto è fissato, il domani è giallorosso

(GETTY IMAGES)

PUBBLICATO DA Andrea Di Carlo
01 Maggio 2026 - 06:00

Del domani non v’è certezza, di Malen invece sì. Cogliendo a distanza di molti anni l’invito di Lorenzo de’ Medici nel godersi le gioie del presente, a Trigoria si sta iniziando a piccoli passi a costruire il futuro. E il domani della Roma di Gasperini ha un punto fermo intoccabile: Donyell Malen. 

L’olandese ha convinto tutti, club, tecnico, compagni e tifosi. Un contributo realizzativo impressionante se rapportato alle presenze (in sole 16 partite ha fatto registrare 12 realizzazioni e 2 assist), un rendimento che ha fatto crescere il rimpianto di non averlo avuto prima a disposizione. Ma fino a poche ore prima del suo trasferimento in giallorosso sembrava impossibile strapparlo all’Aston Villa. L’olandese, sin dal primo giorno della sua militanza in giallorosso, ha fatto capire a tutti il suo valore e ora i paragoni si sprecano. C’è poi un dato che dice molto: solo un giocatore nella storia giallorossa nello stesso numero di partite giocate è riuscito a siglare un numero maggiore di gol e stiamo parlando di Gabriel Omar Batistuta

L’argentino fu il bomber di Capello nell’anno della Roma scudettata, Gasperini è adesso intenzionato a costruire la squadra del domani attorno a lui. La sua permanenza non è più in dubbio e la conferma è arrivata direttamente dal tecnico dell’Aston Villa, Unai Emery: «Malen è un ottimo giocatore. Qui aveva la concorrenza di Watkins, quindi giocava meno per questo motivo e io pensavo che dovesse giocare di più come attaccante. A volte ha giocato insieme a Watkins, quindi credo che alla Roma stia trovando il posto perfetto e abbia giocato tutte le partite per sfruttare le sue qualità e segnare gol. Sono molto contento per lui perché è anche un bravo ragazzo. E spero che continui a segnare gol. Si tratta di un prestito con diritto di riscatto che la Roma, visti i risultati, eserciterà».

I termini del riscatto parlavano di obbligo in caso di qualificazione in Champions o Europa League (oltre al raggiungimento del 50% di presenze).  Ma a prescindere dal piazzamento dei giallorossi, a Trigoria si ha tempo fino al 10 giugno per dare conferma del pronto investimento che sarà messo, nero su bianco, sul prossimo bilancio e non entro il 30 giugno. 

Da lui si partirà per costruire l’attacco della prossima stagione: alle sue spalle uno tra Dovbyk e Robinio Vaz, a sinistra l’investimento più importante chiesto dal tecnico insieme a Pellegrini, sulla destra, sperando che proprio i Villans non facciano troppo sul serio, si punterà ancora una volta sul talento di Soulé

Cifre, nomi e programmi futuri. Intanto Malen si gode le bellezze di Roma insieme alla moglie Delisha e i suoi figli, coltivando, fuori campo, il legame più stretto con la famiglia Svilar. E in campo non ha nessuna intenzione di fermarsi: Fiorentina, Parma, Derby e Verona. Quattro occasioni per continuare a segnare ancora. 

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