AS Roma

Il fattore W di Gasperini: Wesley è in grado di cambiare la Roma

Quando il brasiliano è in campo la squadra va a un altro ritmo, ma non solo. Si alza la media dei punti a partita, gli expected goals aumentano significativamente

(GETTY IMAGES)

PUBBLICATO DA Lorenzo Paielli
28 Aprile 2026 - 15:52

Il mantra che ha accompagnato negli ultimi anni i tifosi della Roma (e, a dir la verità, non solo) è quasi sempre stato lo stesso: c'è una Roma con Dybala e una Roma senza Dybala. Non c'è dubbio, la classe e la qualità della Joya hanno influito significativamente nel rendimento e nella pericolosità della squadra in campo. Impressioni sempre supportate e confermate dai dati. Per molti versi, in questa stagione difficile per l'argentino (molto meno presente rispetto agli ultimi anni), il calciatore in grado di incidere e pesare sensibilmente sulle prestazioni dei compagni è stato Wesley. Prima e dopo l'arrivo di Donyell Malen a gennaio. 

Con caratteristiche tecniche chiaramente differenti, ma grazie a un'interpretazione del ruolo (anche e soprattutto a fasce invertite, visto l'adattamento a sinistra praticamente per tutta la stagione) che hanno contribuito a rendere il nazionale brasiliano un elemento chiave della squadra di Gasperini. Wes cambia la Roma in un altro modo, forse quasi unico al momento, rispetto al resto della rosa. L'atteggiamento e la freschezza della squadra con e senza l'ex Flamengo in campo è visibile a occhio nudo, ma anche i dati ne confermano l'estrema importanza. A partire dalla media punti a partita con Wesley (1.89) e senza (1.43); passando dai gol realizzati (1.44 vs 1.29) e soprattutto gli expected goals (1.47 vs 0.90), passando per le grandi occasioni a partita (2.33 vs 0.86).

Numeri che testimoniano quanto la presenza del laterale influenzi la produzione offensiva e l'imprevedibilità della Roma, aumentando ritmo e profondità. E nonostante si sia trovato sulla fascia opposta a quella abituale, l'esterno ha saputo rispondere in maniera positiva anche sulla sinistra: primo tra i compagni di reparto in Serie A per tackles, nono per intercetti, decimo per passaggi riusciti verso l'area avversaria.


(La Heat Map di Wesley in stagione)

Propositività e temperamento da Gasp. Non a caso, Wesley, figura tra i calciatori più utilizzati in stagione: un ambientamento immediato e assolutamente non scontato dal calcio brasiliano, nonostante l'esoborso economico importante in estate. Fiducia ripagata anche in termini realizzativi (con 4 gol è il terzo marcatore della Roma in campionato, dietro Malen e Soulé). Una stagione iniziata con il Flamengo a gennaio 2025 per il numero 43, che non si è (quasi) mai fermato.

E non è solo l'impressione che dà in campo, quando per 90 minuti e oltre percorre entrambe le fasce quasi dando la sensazione di non sentire il peso della fatica. L'unico periodo di stop è stato obbligato dall'infortunio rimediato a fine marzo con il Brasile, durante la pausa per le nazionali. Un infortunio che ha portato irrimediabilmente anche la Roma a subirne le conseguenze. Con l'auspicio di non doverne mai più fare a meno.

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