Il paradossale confronto fra gironi: rendimento uguale con le stesse squadre fra andata e ritorno
Nella prima parte di stagione sono arrivati 18 punti anche con le 7 squadre ancora da affrontare: per quanto difficile, mantenere quel ritmo significherebbe Champions League
(GETTY IMAGES)
Definire il rendimento recente della Roma in linea con quello avuto nella prima metà di stagione sarebbe, più che un’iperbole, una provocazione. Analizzando però il ruolino di marcia della squadra di Gasperini dalla 20ª giornata in poi, vi sono alcune somiglianze con l’andata.
Il girone di ritorno della Roma si è aperto con le due vittorie contro Sassuolo e Torino e la partita dominata, ma pareggiata, in casa contro il Milan. Il primo passo falso a Udine, quindi altri 7 punti su 9 ottenuti contro Cagliari, Napoli e Cremonese. Il blackout contro la Juventus ha lasciato strascichi importanti, e dopo il 3-3 contro i bianconeri sono arrivate tre sconfitte (Genoa, Como e Inter) nelle ultime quattro giornate di Serie A (unica vittoria contro il Lecce). In totale sono 18 punti in 12 partite, per una media di 1,5 punti a partita. Un dato bassissimo, ma in linea con quanto fatto dalla Roma nel girone d’andata. Si torni indietro ad agosto, da lì fino a dicembre i giallorossi hanno incredibilmente ottenuto lo stesso bottino, 18 punti, contro le stesse 12 avversarie: successi contro Sassuolo, Udinese, Cremonese, Genoa, Como e Lecce, perdendo però contro Torino, Milan, Cagliari, Napoli, Juventus e Inter. Incredibilmente arrivarono gli stessi punti contro le rimanenti sette avversarie: ko a Bergamo, i giallorossi vinsero contro Bologna, Pisa, Lazio, Verona, Fiorentina e Parma. Altri 18 punti per i 36 del girone d’andata (che valsero, al giro di boa, il 4° posto condiviso con la Juventus) e i 54 attuali.
La vera sfida sarà perciò ripetere quest’incredibile striscia di risultati nelle ultime giornate di campionato: c’è però da invertire un trend che vede la Roma fortemente in difficoltà nelle ultime giornate di campionato. Fanno eccezione lo scorso - 16 punti su 21 raccolti - e il 2020 - ancora meglio, 19 - dopodiché 8 punti con De Rossi, 9 e 7 con Mourinho, 8 con Fonseca nel 2021. In quel modo tuttavia si arriverebbe a 72 punti totali, vale a dire il miglior risultato della Roma dal 2018, vale a dire Champions League in 5 degli ultimi 7 campionati. Proiezioni a dir poco ottimiste, ma che possono rincuorare squadra e tifosi verso il rush finale: il bottino (quasi) pieno si può fare e, dati alla mano, è già stato fatto.
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