Verso Inter-Roma, Gasp studia soluzioni: Angeliño più di un’idea
Nel pomeriggio la ripresa. Lo spagnolo continua a migliorare
(GETTY IMAGES)
L’ingresso di Angeliño nel finale di Roma-Lecce è stata una passerella o una prova generale? La risposta, probabilmente, arriverà prima del previsto. La sensazione, in realtà, è che lo spagnolo, finalmente, abbia dato i giusti segnali in allenamento a Gasperini, che infatti nell’impegno pre-sosta l’ha buttato dentro con il risultato ancora in bilico - l’1-0 di Robinio Vaz valso poi i tre punti finali. Il sostegno di questa tesi, però, arriverà solo nelle prossime settimane dal campo, a partire da San Siro, visto l’esito degli esami strumentali a cui si è sottoposto ieri Wesley. Il brasiliano, elemento fondamentale per Gasp, si è fermato giocando un’amichevole con la maglia del Brasile e starà fuori per un mese, con Gian Piero chiamato quindi a trovare una soluzione a sinistra da Inter-Roma in poi.
E l’ipotesi di vedere Angeliño titolare già all’ombra della Madonnina, oltre sei mesi dopo l’ultima volta - Roma-Verona del 28 settembre -, è qualcosa di concreto, nonostante da quel giorno l’esterno spagnolo abbia raccolto soltanto 22’ spalmati su tre presenze. Presto per dire se sarà così, molto dipenderà ovviamente dagli ulteriori segnali che Gasperini prenderà dagli allenamenti, ma nelle ultime settimane la forma fisica dell’ex Lipsia è migliorata notevolmente, un qualcosa che non è passato inosservato agli occhi di Gasp e del suo staff tecnico.
A questa considerazione va aggiunto il fatto che le alternative, nel ruolo, non convincono. Da quella naturale, Tsimikas, all’adattato Rensch. Insomma, se in questi mesi senza Angeliño l’allenatore piemontese abbia preferito inventarsi il trasloco di Wesley a sinistra un motivo c’è ed è da ricercare nello scarso rendimento del greco in prestito dal Liverpool e dall’olandese arrivato, ormai più di un anno fa, dall’Ajax. Tra i due, qualora Angeliño non venisse ritenuto pronto a San Siro, rimane comunque in vantaggio Rensch, con Celik confermato invece a destra.
Tutti ragionamenti che Gasperini svilupperà a partire da oggi pomeriggio, quando riaccoglierà la squadra a Trigoria dopo i tre giorni di riposo concessi al gruppo. Un gruppo che andrà poi a riempirsi nelle prossime ore, con i rientri dei vari nazionali, sperando che Wesley rimanga l’unica macchia dell’ultima sosta stagionale.
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