AS Roma

La Roma riparte dalla Roma: due anni dopo il Milan ancora un derby italiano

I giallorossi protagonisti negli ultimi due scontri tra squadre di Serie A in Europa League: contro i rossoneri invertito il trend. Positivo l'unico precedente del Bologna

(GETTY IMAGES)

PUBBLICATO DA Pietro Laporta
11 Marzo 2026 - 13:23

La Roma riparte da se stessa. A pochi giorni dalla sconfitta bruciante contro il Genoa, la possibilità di rialzarsi immediatamente è data dall'incrocio infrasettimanale contro il Bologna. L'andata degli ottavi di finale di Europa League dà seguito alla tradizione dei "derby italiani", tradizione che riprende anch'essa dalla Roma e che proprio con la Roma si era interrotta. Era il 18 aprile 2024, e l'ultimo incrocio europeo tra due squadre di Serie A aveva visto i giallorossi vincenti contro il Milan ai quarti di Europa League, 0-1 a San Siro e 2-1 all'Olimpico.

In panchina Daniele De Rossi, vittorioso da avversario domenica; vincitore di quell'edizione fu Gasperini con la sua Atalanta. Sono solo alcuni degli incroci, tra corsi e ricorsi storici, dei 20 incontri tra squadre italiane in Europa. La più esperta, in tal senso, è proprio il Milan, coinvolto in otto dei venti precedenti. Una tradizione favorevole, quella dei rossoneri (tra tutti i precedenti, spicca la Champions League vinta nel 2003, battendo Inter e Juve in semifinale e finale), interrotta dalla Roma che, proprio in quella primavera di due anni fa, diede una sterzata a un trend che in Europa l'aveva vista sempre sconfitta dalle squadre di Serie A, con i confronti persi contro l'Inter in finale di Coppa Uefa 1990/91 e la Fiorentina negli ottavi di Europa League 2014/15.

Un solo precedente, invece per il Bologna, nell'estate del 1998: i rossoblù ebbero la meglio sulla Sampdoria nella semifinale di Coppa Intertoto, e andarono così a giocarsi la Coppa Uefa dell'anno dopo, vinta poi dal Parma. Fu l'ultima vittoria di un'italiana, prima dell'Atalanta, prima di Gasp. Incroci del destino, tra corsi e ricorsi, cui la Roma può guardare per ripartire già da domani.

 

© RIPRODUZIONE RISERVATA

CONSIGLIATI