Stasera canta la Roma: un’occasione bellissima
Come una finale Spalletti si lecca le ferite, Gasperini ha un match-ball. Buona la tradizione più recente: nelle ultime dieci, quattro vittorie e quattro pari
(GETTY IMAGES)
Si conoscono così bene i veri protagonisti della sfida di stasera - sì, parliamo di Gasperini e Spalletti - che nessuno dei due ha diramato ieri la lista dei convocati. Nessun vantaggio, nessuna concessione. La Juventus non è neanche andata in ritiro: partirà direttamente stamattina per Roma, ultima mossa del tecnico toscano per togliere un po’ di pressione alla squadra, in difficoltà dopo le recenti delusioni (nelle ultime sei partite, due eliminazioni da Coppa Italia e Champions, quattro sconfitte, un pareggio casalingo con la Lazio e una vittoria inutile ai fini della qualificazione sul Galatasaray). Le due stelle delle squadre, Dybala e Yldiz, sono addirittura a forte rischio convocazione, ma è bene che ognuno pensi che l’altro giochi, o che magari subentri dalla panchina: altre contromosse da studiare. Poi si contano gli assenti sicuri (Dovbyk, Ferguson, Soulé, Hermoso da una parte, Holm, Vlahovic, Milik e lo squalificato Locatelli dall’altra), i probabili e gli incerti, e poi si tireranno le somme e si decideranno i protagonisti che dovranno scendere in campo, con relativi e stavolta non scontati sistemi di gioco. Gasperini addirittura ha provato in settimana la difesa a 4 e anche se non sembra sia questo il dispositivo che adotterà dall’inizio, non è escluso che a gara in corso possa farvi ricorso. Spalletti ha giocato l’ultima partita con la difesa a quattro, ma con la Roma dovrebbe tornare a tre. Ma nessuno ha certezze. Sarà una partita a scacchi (calcio d’inizio alle ore 20,45, Olimpico strapieno come ormai siamo abituati a vedere, telecronaca esclusiva su Dazn, radiocronata obbligatoria su Radio Romanista) e per la Roma è un’occasione bellissima.
Perché la Juventus sta quattro punti sotto e con una sconfitta all’Olimpico naufragherebbe a -7. Ieri il Como ha nuovamente accorciato le distanze (ora è 2 punti dalla Roma) mentre il Napoli (battendo il Verona con un gol di Lukaku all’ultimo secondo del recupero) si è riportato a +3 sui giallorossi. Sono giornate decisive perché chi “strappa” adesso, come ha detto ieri Gasperini, si prende un vantaggio che può diventare decisivo. Secondo i bookmakers ci sarà parecchio equilibrio: vittoria casalinga e vittoria in trasferta hanno più o meno le stesse quote (2,70 per la Roma, 2,90 per la Juve), il pareggio è il risultato meno probabile (a 3). Dei ventennali scontri tra Gasperini e Spalletti abbiamo raccontato parecchio in questi giorni: in diciassette precedenti Spalletti ha vinto 9 volte, Gasp 5. La cosa semmai più inquietante è che il toscano ha preso il largo proprio nelle ultime quattro sfide (ultima vittoria per Gasperini nel 2021).
Migliore la tradizione recente della Roma con la Juventus all’Olimpico: negli ultimi dieci confronti, la Roma ha vinto quattro partite e quattro volte la sfida è terminata in parità. Ultima vittoria nel 2023 con un gol di Mancini, in panchina c’erano Mourinho e Allegri. Dopo il confronto con l’ex Spalletti la prossima settimana la Roma andrà a Genova e ritroverà De Rossi, ieri battuto a San Siro. Dopodiché comincerà un ciclo infinito (almeno si spera) di partite con la sola sosta di fine marzo per la nazionali. È il momento di fare sul serio, è il momento di Gasperini.
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