Nicolò Zaniolo saluta Daniele De Rossi nel giorno dell'annuncio al suo addio alla Roma. "Mi ha trattato come un figlio. Sarà dura perdere il Capitano", ha detto il numero 22 a margine della premiazione del premio Beppe Viola al Salone del CONI di questo pomeriggio.

Vi aspettavate l'addio di De Rossi?
"Non entro nelle scelte della società e di Daniele ma perdere un Capitano e una persona così nello spogliatoio di certo sarà pesante. Io posso soltanto ringraziarlo per avermi accolto alla Roma come un figlio e avermi trattato come tale sia in campo che fuori".

Ci racconti il momento del saluto di questa mattina?
"Non ti nascondo che qualche lacrima m'è scesa perché alla fine Daniele oggi ha dimostrato quanto conta per questa città e per questa società. Un giocatore assurdo ed è giusto che lo salutino così.

Come ultimo regalo vi ha chiesto una qualificazione in Champions?
"Certo è il nostro obiettivo e la nostra speranza dall'inizio della stagione e ce la metteremo tutta per riuscire a raggiungerla".

Ti ricordi le prime parole che ti ha detto De Rossi quando sei arrivato?
"Mi ricordo che mi mando un messaggio ancor prima che arrivassi a Trigoria dicendomi - benvenuto nella nostra famiglia io sono il vecchio di casa, tu sei il nuovo arrivato e sei uno di noi".

Quanto perde a livello umano la Roma senza De Rossi?
"Daniele era un leader un campo e fuori, oltre che un grandissimo giocatore una grandissima persona, un capitano. Perderemo tanto".

La tua situazione contrattuale?
"Io ho ancora 4 anni di contratto con la Roma, sono sereno. A fine campionato ci metteremo a tavolino la società e il mio procuratore ma vedo il mio futuro alla Roma".

Ti rendono orgoglioso gli interessi dei tanti club?
"Le offerte dei grandi club lusingano ma io sono concentrato sulla Roma. In queste ultime due partite e poi sono molto positivo per il rinnovo e contento di restare qui".

Secondo te quali delle pretendenti alla Champions può inciampare?
"Noi dobbiamo vincere le nostre partite, poi il calcio è strano e quello che dovrà accadere accadrà".

C'è un rimpianto in questa stagione?
"Forse il gol preso a Genova, al novantesimo. Le ultime due sicuramente sarebbero state diverse ora è difficile".

Hai avuto un exploit straordinario, ora il rendimento è leggermente inferiore. Come te lo spieghi?
"Penso sia normale non si può andare sempre a mille, nella stagione di un calciatore ci sono alti e bassi. Questo magari non è il periodo più brillante ma io mi sto allenando al meglio, concentrato e con l'obiettivo di tutta la squadra di raggiungere la Champions".

Hai giocato in tante zone del campo, dove ti vuoi stabilizzare?
"Io voglio giocare e dare il mio contributo alla squadra. Migliorare le cose che devo e lavorare settimana dopo settimana".

Il talento giallorosso ha poi riservato al numero 16 un messaggio sul proprio profilo ufficiale Instagram: "Non ero ancora entrato a Trigoria quando mi è arrivato un tuo messaggio con scritto "benvenuto in famiglia". È proprio così che mi hai fatto sentire giorno dopo giorno...grazie Capitano è stato un grande privilegio giocare con te".