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L'identikit

Un abile crossatore alla corte di De Rossi: ecco Angeliño

Nel 2013 il Manchester City lo preleva dal Deportivo La Coruña. Da quel momento gira il mondo in lungo e largo: ora è pronto per scendere in campo con la Roma

Angeliño con la maglia del Galatasaray

Angeliño con la maglia del Galatasaray (GETTY IMAGES)

Sergio Carloni
30 Gennaio 2024 - 16:51

Tutte le strade portano a Roma. Lo sa bene José Ángel Esmorís Tasende, meglio conosciuto come Angeliño, che dopo aver esplorato il mondo in lungo e in largo potrebbe finire sotto la gestione di De Rossi. Già, perché prima del Galatasaray il classe ‘97 - alto 1 metro e 69 - ha calcato i campi delle più disparate località; a partire dalla Spagna dove ha avuto l’occasione di giocare per il Deportivo la Coruña.

Ben 5 anni da giovanissimo in Galizia; poi è arrivato il Manchester City, che lo ha prelevato facendolo entrare nel “mondo dei grandi”. Dopo la prima convocazione in prima squadra ha assaporato l’America, terra di sogni e di speranze: quattro mesi di prestito al New York City, a partire da giugno 2015, antecedenti all’esordio con i Citizens arrivato nel gennaio 2016. Dopodiché due prestiti, al Girona (un solo mese) e al Maiorca, in seconda divisione spagnola.

L’acquisto del Breda nell’estate del 2017 ha cambiato tutto: in due anni sono arrivati una stagione da miglior terzino sinistro in Eredivisie, l’approdo al Psv e il ritorno al City nel 2019. Ma il periodo d’oro dello spagnolo è stato quello in Germania, al Lipsia, tra il 2020 e il 2022: due anni e sei mesi in cui ha mostrato tutte le proprie doti da abile crossatore , fornendo 29 assist in 100 gare totali. Tanta costanza offensiva, dote ben accolta da DDR; meno efficienza in difesa. Poi le esperienze all’Hoffenheim e al Galatasaray. Ora c’è l’opportunità di assaporare una nuova avventura.

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