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Servette-Roma, Mourinho: "Qualcuno entra in campo con superficialità"

Il tecnico giallorosso: "Abbiamo approcciato ancora una volta male nel secondo tempo. Di Cristante purtroppo ne esiste solo uno, gioca sempre e lo fa sempre bene"

José Mourinho post Servette- Roma

José Mourinho post Servette- Roma (GETTY IMAGES)

La Redazione
30 Novembre 2023 - 23:26

Dopo il pareggio arrivato per 1-1 contro il Servette, José Mourinho ha parlato a Sky Sport. Di seguito le sue parole.

Partita intensa. C'è Il rammarico per le occasioni sprecate?
"Ci sono state occasioni importanti. Importante però è quello che è successo all'inizio del secondo tempo, è una cosa che succede spesso. Peccato che non ci sia una fotocamera vostra nello spogliatoio perché io martello sempre nell'intervallo in queste tipo di situazionidove siamo in casa degli avversari e finiamo il primo tempo in vantaggio. Siamo entrati superficialmente. Ci sono giocatori che hanno perso ancora una volta un'opportunità. Aouar? Non parlo di Aouar, parlo di giocatori. Ci sono anche alcuni che sono partiti dalla panchina, sembra che alcuni nelle trasferte europee non sembrano abituati a stare in panchina e dopo quando entrano hanno un atteggiamento con cui non migliorano la squadra. Non penso sia un dramma giocare i playoff è difficile ma è anche una motivazione. L’olimpico sarà sempre tutto esaurito, è più drammatico l'atteggiamento che si ripete nei secondi tempi quando entriamo in campo in vantaggio".

Serve una crescita a livello di mentalità?
"Non lo capisco. Ho giocato 150 partite di Champions che tra virgolette sono più importanti di queste. La mia motivazione è altissima in queste partite. C’è gente che non ha grande storia europea e gioca queste partite in modo superficiale. Sono sempre gli stessi, è gente che è sempre lì e si concentra per 90 minuti, mentre altri la interpretano in modo superficiale".

È stato costretto a mettere Cristante in difesa: avete perso qualcosa a centrocampo?
"Certo. Però purtroppo c'è solo un Cristante. Se ce ne fossero 3 o 4 giocherebbero tutti. È un grande esempio per gli altri, gioca sempre e senza superficialità. Davanti a lui c'è Paredes campione del mondo, che ha fatto lo stesso. Approccia sempre nella maniera giusta questo tipo di partite. Dopo invece c'è gente che continua a giocare con superficialità. Qualcuno pagherà? Nessuno pagherà, perché solo Guardiola può scegliere di non utilizzare più un calciatore. Io posso continuare a martellare e lavorare ogni giorno. Abbiamo un gruppo fantastico, gente che ama Roma, che vuole fare bene. Ma conta molto il Dna, la zona di comfort. In casa riusciamo grazie ai nostri tifosi, ma fuori casa è più difficile. Ovviamente potevamo vincere anche con queste cose che non mi sono piaciute".

I calciatori che ha nominato quanto sono importanti per il resto del gruppo?
"Sapete perfettamente l'importanza di questi giocatori. Noi abbiamo questo tipo di giocatori, poi abbiamo giocatori superficiali e poca responsabilità nel dimostrare di voler giocare. Hanno perso un po' la voce, se qualcuno mi viene a chiamare nel mio ufficio e mi chiede <>… come puoi farlo? Puoi giocare quando gli altri sono morti. La gente che risponde è sempre la stessa gente".

 

Mourinho ai canali della Roma

"Partita difficile, per l’atteggiamento dell’avversario, per il campo. Noi l’abbiamo resa più difficile di quello che era. Succede spesso che iniziamo il secondo tempo con un atteggiamento diverso di come abbiamo finito il primo tempo. Loro hanno fatto gol, noi abbiamo avuto la reazione come sempre ma non sempre arriva il gol che ti dà i 3 punti e a volte non riesci a farlo. Non è un dramma finire secondi, sarà una difficoltà, ma se la vediamo da un’altra prospettiva è bello giocare il playoff con la seconda partita in casa contro una squadra forte che arriva dalla Champions. Vedo come un dramma il fatto che ci sia gente che non coglie le opportunità. C’è gente che va in panchina ed in questo tipo di partite entra senza la concentrazione e l’atteggiamento giusto. Giocheremo contro una squadra forte a febbraio, ma lo abbiamo già fatto l’anno scorso e non è stato un dramma. Le squadre che troveranno la Roma nel sorteggio non saranno contente".

Ora bisogna recuperare energie in vista del Sassuolo?
"Ovviamente, è stata una partita dura, con il freddo, l’acqua, erano anni che non giocavamo in un campo così, l’impatto muscolare è completamente diverso. È così, lo sappiamo. Sappiamo che dopo due giorni dobbiamo giocare in campionato, vediamo se per il playoff avremo lo stesso regalo".

 

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