AS Roma

Svizzero? No, Totti

In terra elvetica il debutto europeo di Francesco e alcuni suoi gol pesanti. La più affrontata dai giallorossi è il Basilea. L’ultimo incrocio 3 anni fa, con lo Young Boys

Totti in campo con la maglia della Roma

Totti in campo con la maglia della Roma (GETTY IMAGES)

PUBBLICATO DA Lorenzo Latini
29 Novembre 2023 - 08:30

Di nuovo in Svizzera per una trasferta europea: domani la Roma di Mourinho sarà di scena a Ginevra contro il Servette, a tre anni di distanza dall’ultimo viaggio ufficiale in terra elvetica. L’ultimo precedente è infatti quello contro lo Young Boys del 22 ottobre 2020, primo turno della fase a gironi dell’Europa League che avrebbe visto i giallorossi di Paulo Fonseca arrivare fino in semifinale. Ancora a porte chiuse a causa della pandemia di Covid-19, e in formazione largamente rimaneggiata, Cristante e compagni si ritrovarono in svantaggio dopo un quarto d’ora, ma nella ripresa riuscirono a ribaltare l’incontro in soli 4’, tra il 69’ e il 73’, grazie alle reti di Bruno Peres e Kumbulla, andando a vincere 2-1.

Indietro nel tempo
Successo in trasferta anche dieci anni prima, stavolta contro il Basilea, nella fase a gironi della Champions League 2010-11. Dopo aver di fatto regalato agli svizzeri la gara d’andata (1-3 all’Olimpico), il 23 novembre 2010 la squadra allenata - ancora per poco - da Claudio Ranieri dette prova di carattere andando a espugnare il St Jakob Park in una gara ricca di gol. Dominio assoluto della Roma in avvio, con le reti di Menez e Totti su rigore a indirizzare il match; a metà ripresa l’1-2 del Basilea con Frei, quindi il gol di Leandro Greco per il tris giallorosso, prima del definitivo 2-3 con Shaqiri. Tre punti che si rivelarono preziosissimi per i giallorossi in ottica qualificazione agli ottavi di finale. 

In quegli anni furono frequenti gli incroci col Basilea: anche nella stagione precedente (2009-10) li affrontammo, stavolta in Europa League. In trasferta perdemmo 2-0 nella gara inaugurale del girone, quindi ci vendicammo con un 2-1 casalingo (firmato Totti e Vucinic) che mise in cassaforte il primo posto nel raggruppamento. Dall’Europa League alla Coppa UEFA, che nel 2005-06 presentava un’inedita formula con girone da 5 squadre che si affrontano in gara secca, senza andata e ritorno. In quella circostanza la Roma di Spalletti affrontò il Basilea allo Stadio Olimpico, nell’ultima giornata, vincendo 3-1 con le reti di Taddei, Totti e Nonda. 

Gli Anni 90
Totti protagonista anche nella doppia sfida con lo Zurigo nella Coppa UEFA 1998-99: dopo aver deciso con un suo gol la gara d’andata a Roma (1-0), il Dieci colpì con un potente calcio di punizione rasoterra anche in terra svizzera, firmando al 90’ il 2-2 che consolidò definitivamente la qualificazione ai quarti di finale al termine di una gara soffertissima, che la Roma si era complicata nel corso della ripresa. Francesco doveva invece ancora compiere 19 anni il 12 settembre 1995, quando a Neuchatel la Roma di Mazzone inaugurò il suo percorso in Coppa UEFA: i giallorossi non andarono oltre l’1-1, e il giovane talento di Porta Metronia fece il suo esordio assoluto in Europa subentrando nel finale a Balbo. Nella gara di ritorno giocò i 15’ finali del 4-0 con cui Giannini e compagni liquidarono i modesti avversari. 

Risale invece al 1992-93 il primo incrocio con una squadra svizzera in competizioni UEFA. Nei sedicesimi di finale di Coppa UEFA, la Roma di Boskov subì un’indolore sconfitta per 4-3 a Zurigo contro il Grasshopper, dopo aver vinto con un perentorio 3-0 l’andata all’Olimpico. 

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