Dal campo

Sassuolo-Roma: Volpato verso la trequarti dopo l'infortunio di Pellegrini

In attacco scalpita il Gallo Belotti. Tre calciatori per due maglie sulla mediana. Ibañez non andrà al Mondiale con la nazionale brasiliana

Cristian Volpato contro il Verona

Cristian Volpato contro il Verona (MANCINI)

Matteo Vitale
08 Novembre 2022 - 07:00

All’indomani della sconfitta nel Derby, il gruppo si è ritrovato a Trigoria per iniziare a preparare la gara contro il Sassuolo. La squadra si è divisa tra campo e palestra e si è allenata sotto gli occhi di José Mourinho, che da maestro nella gestione del gruppo e dei singoli quale è non è solito far pesare gli errori individuali ai propri giocatori. Per questo, per evitare contraccolpi psicologici individuali o collettivi, ha rassicurato Ibañez per l’errore commesso nel Derby. Per gli ultimi 180’ c’è bisogno di tutti, anche del miglior Roger. È oltretutto notizia di ieri pomeriggio la mancata convocazione da parte di Tite: non sarà nella Seleçao che prenderà parte al Mondiale in Qatar.

Di ieri è anche la notizia dello stop di Pellegrini: dopo tante gare giocate sul dolore, mettendo il bene della squadra davanti a tutto, è arrivata la lesione di primo grado al flessore. Dovrà stare fermo 15 giorni, quindi non sarà a disposizione del suo allenatore per le due rimanenti gare di campionato, contro il Sassuolo e contro il Torino. Domenica lo Special One ha speso altre parole al miele per il suo numero 7, definendolo (assieme a Paulo Dybala) “luce di qualità della squadra”, parlando dei suoi due assi come gli unici in grado di vedere gli spazi per servire assist e creare occasioni da gol. La speranza del tecnico portoghese era quella di gestire Lorenzo fino a domenica, ma le difficoltà in Europa League lo hanno obbligato a chiedergli uno sforzo dopo l’altro.

Dovrebbe prendere il suo posto in campo Cristian Volpato, uno dei giallorossi più caldi in questo momento, come ha voluto sottolineare lo stesso Mourinho, che ha speso parole impegnative per il 62: «Paulo, Lorenzo e Volpato sono la nostra creatività, sul ragazzo abbiamo speranza, fiducia che possa essere un giocatore importante». Un’investitura vera e propria, motivata comunque dal gol e l’assist realizzati contro il Verona, gli spunti contro il Ludogorets e anche contro la Lazio. Contro il Sassuolo (squadra che lo hacercato in estate) avrà il compito di creare scompiglio, di fornire assist e magari trovare un altro gol, in attesa del possibile rientro di Dybala a Torino. 

Per quanto riguarda il resto della formazione, José sta valutando diversi cambi e diverse soluzioni per dare una scossa a una squadra che fatica a segnare e che ora dovrà fare a meno del Capitano. Difficile immaginare cambi di modulo, almeno dal primo minuto, motivo per cui ci sono i soliti dubbi sulle corsie laterali, con i ballottaggi Zalewski-El Shaarawy e Celik-Karsdorp. In mezzo qualche nodo da sciogliere, visto che con l’assenza di Pellegrini verranno meno copertura e dinamismo (oltre qualità e giocate): se sarà 3-4-2-1, il tecnico dovrà scegliere fra Cristante, Matic e Camara per due maglie. Davanti Belotti spera di partire dal primo minuto al posto di Abraham, apparso ancora appannato. Possibile che Mourinho dica qualcosa in più sulla formazione nella conferenza stampa di oggi, ore 15.30 a Trigoria. Designato intanto il direttore di gara per la gara di domani, sarà Giovanni Ayroldi di Molfetta.

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