Il presidente della Lega Serie A Casini parla di una Lega compatta e, tra una vittoria politica e l'altra di Lotito, nel circolo del pallone ne arriva un'altra: Luigi De Siervo, ad della Lega, che si scaglia contro la Roma e il Ceo Berardi. Motivo? La vendita dei diritti televisivi nell'area del Medioriente-Africa. La Roma "incassa" senza esternare, ma lo farà internamente all'Assemblea di Lega, le rimostranze di Luigi De Siervo, ad della Lega Serie A, arrivate con una lettera inviata per conoscenza a tutte le società, riportata ieri da Milano Finanza.

L'antefatto è che De Siervo è da mesi in trattativa con Abu Dhabi tramite la mediazione dell'ex Ceo della Roma dell'era Pallotta (ma anche della prima fase del subentro del gruppo Friedkin), Guido Fienga. Ma all'offerta proveniente dagli Emirati, da 140 milioni di euro in cinque anni, si è aggiunta una proposta concorrente della qatariota BeIn, leader nello sport televisivo in Medioriente, consegnata direttamente al presidente di Lega, Lorenzo Casini. La proposta sarebbe arrivata proprio grazie ai rapporti dell'ad della Roma successore di Fienga, Pietro Berardi. O, almeno, questa sarebbe la convinzione di De Siervo che ha indirizzato una lettera con accuse neanche tropo velate al manager del club giallorosso e dai toni piccati: «Faccio seguito a quanto da lei comunicato "candidamente" in assemblea per chiederle formalmente quando, in base a quale titolo e in forza di quale mandato la As Roma ha "negoziato" la licenza in oggetto», ha scritto Luigi De Siervo a proposito dell'offerta di BeIn. Offerta che secondo alcune fonti sarebbe più alta di quella sulla quale la Lega si è finora concentrata.
La Roma, come detto, risponderà solo nelle sedi competenti, da qui al 30 giugno, quando è in programma l'assemblea di Lega in via Rosellini a Milano, con vari punti spinosi all'ordine del giorno