Paulo Fonseca ha rilasciato un'intervista a inews.co.uk. Tra i temi trattati la fuga da Kiev e la Roma. Queste le sue parole:

Sulla Roma.
"Ho passato due anni fantastici alla Roma, amavo la Serie A . Ma alla scadenza del contratto il nuovo presidente ha deciso un nuovo approccio. Ho imparato molto, ma ho costruito cose importanti per il club. Amo ancora molto l'Italia, ma ogni allenatore vorrebbe lavorare in Inghilterra. C'è l'atmosfera migliore, i migliori allenatori, i migliori giocatori. Non sono diverso, mi piacerebbe lavorare lì un giorno in questa atmosfera".

Sul futuro.
"Ero molto vicino a diventare allenatore del Tottenham, abbiamo discusso di tutto, ma alla fine hanno voluto prendere un'altra opzione. Ero molto, molto vicino e l'accordo era quasi concluso. Avevamo discusso i piani pre-stagionali e valutato la rosa. Mi è piaciuto parlare col Newcastle. Erano solo conversazioni, ma penso che abbiano una grande visione per il futuro del club. Hanno scelto bene e stanno facendo grandi progressi. Erano in una situazione difficile. È un grande club, con un grande futuro. Sono molto ambiziosi, ma molto equilibrati. Non è facile perché in Inghilterra ci sono così tante squadre forti e non è chiaro cosa accadrà nei prossimi due o tre anni, ma a lungo termine il Newcastle lotterà per i titoli, ne sono certo".