In attesa di trovarsi di fronte per la prima volta da avversario la squadra in cui è cresciuto e ha mosso i primi passi nel calcio professionistico, Rick Karsdorp domani contro il Venezia vivrà un testa a testa che rappresenta una sorta di antipasto alla sfida più attesa, quella contro il Feyenoord che vale la Conference League. Il numero 2 olandese, nel caso in cui dovesse essere confermato titolare da Mourinho, si troverà infatti di fronte l'esterno Ridgeciano Haps, classe 1993 surinamese (ma nato a Utrecht) che nel corso della stagione si è ritagliato uno spazio sempre maggiore con Zanetti in panchina, e che Soncin ha confermato nelle ultime uscite. Il terzino sinistro aveva iniziato la stagione proprio con il Feyenoord, giocando anche alcuni spezzoni nei turni preliminari della Conference e uno in Eredivisie, prima di decidere di trasferirsi in Italia. Rick lo ha già incrociato nella gara d'andata, quando l'arbitro Aureliano ha vanificato la rimonta romanista (da 0-1 a 2-1) assegnando ai lagunari un rigore che ha cambiato le sorti dell'incontro. Domani si ritroveranno l'uno di fronte all'altro: anche se lo "Special One" dovesse optare per Maitland-Niles dal primo minuto, è infatti assai improbabile pensare che Rick non giochi quantomeno uno scampolo dell'incontro.

Ex compagni

Haps fu acquistato dal Feyenoord nell'estate 2017, proprio l'anno in cui Karsdorp si trasferì a Roma in quella che sarebbe stata la sua prima, tormentatissima stagione italiana. Il ritorno in prestito ai biancorossi di Rotterdam sembrava in qualche modo sancire virtualmente l'addio definitivo alla Capitale, ma poi le cose sono andate diversamente. Al Feyenoord Rick e Ridgeciano erano i terzini titolari nel 4-3-3 di Jaap Stam, al netto di un paio di infortuni ciascuno che ne limitarono l'utilizzo: l'olandese ovviamente a destra, il surinamese sulla corsia mancina. In totale 19 partite in campo contemporaneamente per i due, con il terzo posto finale in Eredivisie alle spalle di Ajax e AZ Alkmaar. Poi Karsdorp ha fatto ritorno a Roma: inizialmente sembrava fosse solo di passaggio - nell'estate 2019 è stato vicino sia all'Atalanta sia al Genoa - ma alla fine è rimasto, conquistando con Paulo Fonseca una maglia da titolare al posto di Bruno Peres. Da quel momento in poi, l'olandese non si è più fermato, e quest'anno con Mourinho ha offerto prestazioni di buon livello, rivelandosi una spina costante nel lato sinistro avversario; più libero dai compiti di copertura che richiede la difesa a 4, con il passaggio al 3-5-2 e al 3-4-2-1 ha alzato l'asticella delle sue prestazioni, risultando spesso decisivo con i suoi assist per Abraham e compagni.

Stakanovista

Quest'anno Karsdorp ha saltato soltanto quattro gare, due delle quali per squalifica: sarà un caso, ma in quegli incontri la Roma ha ottenuto una sola vittoria e tre sconfitte (compresa la disfatta col Bodø/Glimt nella fase a gironi della Conference). È tra i giocatori più utilizzati da Mourinho: soltanto Rui Patricio, Abraham e Ibañez hanno collezionato più minuti in stagione. L'arrivo nel mercato di gennaio di Ainsley Maitland-Niles non ha cambiato molto le cose: dopo qualche incertezza dell'inglese, lo "Special One" ha deciso di puntare sull'usato sicuro, e Rick ha risposto alla grande. All'orizzonte c'è il Feyenoord, dove è approdato a soli nove anni, effettuando tutta la trafila nel settore giovanile prima di debuttare in prima squadra, e dove da protagonista ha vinto l'Eredivisie nel 2016-17. Ma non ci sarà spazio per i sentimentalismi, anche perché Mou e la Roma vogliono interrompere un digiuno troppo lungo. Prima, però, c'è l'ostacolo Venezia: un pezzetto dell'Europa del prossimo anno passa anche dalla sfida di domani.