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Verso Sassuolo-Roma: Pellegrini torna titolare dopo oltre un mese

Il Capitano dall'inizio: l'ultima volta il 9 gennaio. Possibile ritorno alla difesa a quattro. Fine settimana di visite di controllo per Spinazzola

12 Febbraio 2022 - 07:00

Come gli amici, anche i capitani si vedono nel momento del bisogno. E al Mapei la Roma di necessità ne avrà diverse, a partire dal ritorno a una vittoria dispersa nell'ultima settimana fra astruse decisioni di arbitri e Var e quarti d'ora iniziali capaci di compromettere il cammino di coppa. Ma non solo: squalifiche, infortuni e acciacchi lasciano diversi dubbi di formazione a un solo giorno dalla sfida. Così tocca a Lorenzo Pellegrini riprendersi la Roma. In un altro momento delicato della stagione. E proprio contro la squadra che lo ha svezzato nel calcio che conta e gli ha permesso di tornare a vestire la maglia amata.
Sarà dunque il numero 7 a guidare la Roma alla ricerca dei tre punti nella tana di un Sassuolo che a sua volta deve fronteggiare qualche assenza. Pelle non gioca titolare da oltre un mese (la sua ultima gara dall'inizio è datata 9 gennaio con la Juventus), anche se martedì scorso a Milano ha disputato i venti minuti finali di match contro l'Inter. Il fastidio che lo ha tenuto fuori a lungo sembra ormai smaltito, anche se il ritmo-partita potrebbe essere ancora lontano, inducendolo in caso a non giocare tutti i 90'.

La sua presenza coinciderà però con le due sicure indisponibilità di Zaniolo (squalificato) e Ibañez, che resterà fuori causa cinque settimane per la distrazione al collaterale subita nella gara di Coppa Italia a San Siro. Ancora in dubbio invece la partecipazione alla trasferta in Emilia di Abraham, che anche ieri ha svolto lavoro individuale. L'inglese ha avvertito un fastidio alla coscia sinistra nella fase conclusiva della partita contro i nerazzurri. Gli accertamenti hanno escluso lesioni di natura muscolare e l'attaccante non è nemmeno stato sottoposto a esami clinici, ma i due giorni di allenamento differenziato cui si è dedicato rimandano ogni decisione a oggi, ultima seduta prima della partenza per Reggio.

La Roma può dunque scendere in campo priva della coppia d'attacco titolare, per cui si fa sempre più strada l'ipotesi di un cambio di modulo, col ritorno al 4-2-3-1. Il pacchetto arretrato conta ora su tre soli centrali, numero che con la conferma del sistema utilizzato nelle ultime settimane non consentirebbe cambi di ruolo in corsa. La stessa rinuncia obbligata a Zaniolo rende più probabile il simultaneo utilizzo di Pellegrini e Mkhitaryan per avere maggiore inventiva sulla trequarti. Una mediana a tre completata da un altro giocatore con propensioni offensive come Oliveira appare un po' troppo sbilanciata: maggiore copertura può arrivare dall'aggiunta di Cristante accanto al portoghese o vertice basso fra l'ex Porto e il Capitano, con Micki a ridosso dell'attacco. A El Shaarawy dovrebbe toccare l'altra maglia a supporto del centravanti (o alle sue spalle), che se Abraham non dovesse farcela sarà uno fra Shomurodov e Felix. Sulle fasce dovrebbe essere il turno di Maitland-Niles e Viña, seguendo (in una settimana con tre impegni) la logica dell'alternanza fra gli esterni attualmente a disposizione. Il quarto, Spinazzola, in questo weekend è invece alle prese con le visite di controllo. Il professor Lempainen che lo ha operato in estate è nella Capitale da ieri e ne monitorerà le condizioni fisiche a più riprese. Chi non mancherà sono i romanisti: duemila anche al Mapei e settore ospiti esaurito. Come sempre.

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