C'è anche Nicolò Zaniolo nello stage a Coverciano della Nazionale in corso in questi giorni e ci sarebbe indubbiamente stato anche Leonardo Spinazzola se non fosse ancora fermo ai box dopo la rottura del tendine d'Achille rimediata proprio in azzurro nel corso di Euro2020. A proposito delle condizioni dei due romanisti ha parlato il medico dell'Italia Andrea Ferretti, ai microfoni de "il Diabolico e il Divino" su New Sound Level 90FM. Ecco le sue dichjarazioni.

Su Zaniolo.
"Io sono stato testimone diretto del suo secondo infortunio all'altro ginocchio, è stato un momento terribile per lui e sono riuscito a condividere con lui il suo dramma. Per farli coraggio gli raccontai la mia esperienza con Ancelotti, che ebbe anche lui un doppio crociato. Secondo me Nicolò sta ripercorrendo i passi di Carlo Ancelotti, sta recuperando bene, sta superando pienamente quelle che sono le prime fasi di paura che sono sempre presenti in casi del genere. Lo vedo tranquillo e con grandi margini di crescita.

Su Spinazzola.
"Anche su Spinazzola sono stato testimone diretto dell'infortunio, la rottura del tendine di Achille è un infortunio molto serio e la storia ci insegna che il pieno recupero è piuttosto lento. Ho rivisto Spinazzola poco prima di Natale alla festa della Federazione ed era molto ottimista, pur sapendo che il recupero non sarebbe stato immediato. Le verifiche vere in campo non sono ancora cominciate ma credo che la previsione più realistica sia quella di tornare a inizio del campionato prossimo per essere in piena forma poi per il Mondiale".