Tiago Pinto ha rilasciato delle dichiarazioni ai microfoni di Dazn. Queste le sue parole: 

Siete reduci da due sconfitte pesanti. Oggi come arriva la Roma? Come arriva a questa partita che, sulla carta, siete pressoché obbligati a vincere?
"Credo che più la classifica è la lotta con noi stessi. Dobbiamo vincere per forza. Le ultime due sconfitte sono state pesanti. Ma il calcio è così: la faccia di chi vince non è come quella di chi perde. Oggi abbiamo un'opportunità di andare avanti in una stagione che è ancora lunga. Siamo qui per competere e vincere".

Su Oliveira. Lo avrebbe mai preso al Benfica? Nel caso ci fosse un giocatore della Lazio forte, adatto alla Roma lo prenderebbe? Nel caso in cui volesse vendere un giocatore alla Lazio, come si comporterebbe?
"E' una buona domanda. Lo conosco molto bene, ma non l'avrei preso al Benfica e sono sicuro lui non sarebbe venuto perché la sua personalità non gli permette di fare una cosa simile. Anche noi abbiamo scherzato su questo. La mia famiglia è del Benfica, la sua del Porto. Adesso però sono felice: è un giocatore di grande personalità e sono contento di averlo".

Il mercato della Roma è chiuso?
"Credo che il mister abbia parlato bene, abbiamo fatto tutto in maniera allineata. Cerco di essere oggettivo, il mercato di gennaio devi sfruttarlo subito, i giocatori vanno presi subito altrimenti perdi troppe partite. Abbiamo preso due giocatori ed è un buon lavoro, il mercato è sempre dinamico e può succedere qualunque cosa. Maitland-Niles e Oliveira li stiamo seguendo da dicembre, ce li avevamo in testa e li abbiamo presi".