Federica Cappelletti, vedova di Paolo Rossi, ha rilasciato delle dichiarazioni a Radio Punto Nuovo:

"Volevo fare un complimento a Napoli e i napoletani: quando le cose si vogliono fare e si fanno con il cuore si va oltre ogni ostacolo. Peccato Paolo non abbia giocato lì, si sarebbe trovato bene in un ambiente bello che ti fa sentire importante anche nelle piccole cose. Il mio era solo un voler dire che quando le cose si vogliono fare si va oltre gli ostacoli che sembrano insormontabili. Le polemiche ci sono state perché non c'è l'unità che invece c'è a Napoli. A Roma i romani sono convinti che lo stadio sia di loro proprietà. Premetto che rispetto le loro idee perché sia Lazio che Roma da anni giocano in questo stadio, però se ne può parlare in toni più umani e rispettosi, ma anche più intelligenti. Che si faccia o meno, Paolo non ha bisogno di uno stadio per essere ricordato. Bisogna rispettare lui, la famiglia e tutte le persone che amano Paolo e ne sono tante. Poi si vedrà"