Il ministro dello Sport Luca Lotti ha parlato della clamorosa eliminazione dell'Italia dal Mondiale nel playoff di ieri sera contro la Svezia. Un dramma sportivo che richiede un intervento. Queste le sue parole all'arrivo al Coni per un incontro sul credito sportivo e lo stadio dell'Atalanta: "Giornata molto triste dal punto di vista sportivo, è chiaro che il mondo del calcio vada rifondato e vadano prese delle scelte che negli anni passati forse non si è avuto il coraggio di prendere e oggi credo sia arrivato questo momento. Tutti dobbiamo dare una mano. Le parole di Buffon ieri sono state molto chiare, è evidente che dobbiamo tutti dare una mano a far ripartire il mondo del calcio in tutti i sensi. Fatemi aggiungere anche che non è che abbiamo scoperto ieri che ci sono alcuni problemi perché non è solo dalla partita con la Svezia che si è capito che c'è qualcosa che non va. Siamo usciti negli ultimi due Mondiali al primo turno, non si riescono ad eleggere presidenti della Lega di A e presidenti della Lega di B. Insomma, c'è tanto da fare. C'è molto da fare. Credo che sia opportuno davvero sfruttare questa occasione, lo dico in negativo, per rifondare del tutto il calcio italiano. Tavecchio e la Figc? Spetta a loro prendere le decisioni, credo che sia veramente importante cogliere questo momento per rimettere a posto tutto il calcio italiano: dai settori giovanili alla serie A. E' un problema che riguarda tutti. Anche un problema culturale. Di come si affronta l'insegnamento della scuola calcio ai ragazzi, di come si insegna a fare calcio, di come si insegna ai genitori di come si sta in tribuna... Lo dico anche da umile allenatore di provincia, forse è il caso di ripartire anche da lì fino ad arrivare alle massime serie. E' il momento in cui ciascuno deve fare la propria parte, ciascuno per il proprio compito. Come Governo stiamo già provando a dare una mano, ad aiutare il calcio... La riforma dei diritti televisivi, come si vende il nostro prodotto all'estero, come il nostro calcio viene raccontato e viene venduto agli spettatori.... C'è ancora molto da fare ma dobbiamo farlo tutti insieme.