David Pizarro ha parlato ai microfoni di Roma TV in vista di Juventus-Roma, in qualità di assist-man del gol che segna ancora l'ultimo successo fuori casa coi bianconeri per la Roma: la vittoria del 2010 con gol di Riise su lancio del Pek. Queste le parole del cileno, che ha da poco lasciato il calcio e si appresta a iniziare una carriera da allenatore.

"Una partita particolare, anche perché sicuramente la Roma poteva anche quest'anno fare l'anti-Juve", ha detto Pizarro. "Purtroppo è stata un'annata così e così. Sono quelle partite che hai bisogno di fare bene per ripartire. Con la Juventus è sempre speciale, soprattutto a Torino. In quel periodo lì la vittoria del 2010 fece parte della famosa scalata all'Inter. Si vinse come ci piace a noi: io recupero in scivolata una palla su Diego, vedo Riise che appare come un fulmine sul secondo palo e segna allo scadere. Ce la siamo goduta tantissimo".

Il Pek ha poi parlato del momento della Roma: "Sono sudamericano, so cosa significa la passione e so cosa significa vincere a Roma. Io quella partita con la Sampdoria me la sogno ancora. Quando vinci come ha vinto la Roma col Genoa, qualche dubbio te lo porti a casa. La Roma sta cercando la sua miglior medicina per giocare come sa. Per l'esperienza che ho avuto con la maglia della Roma, so che in questo periodo la Roma ha bisogno di una partita così importante come quella con la Juventus. Zaniolo? Farà parlare di sé in poco tempo. La squadra deve ancora adattarsi, ci sono tanti giovani. A Roma non è semplice, credetemi. Mi auguro che possano crescere nella maniera più veloce possibile, perché a Roma c'è poca pazienza. Lo hanno già capito. La Roma l'ho sempre seguita, non ho mai smesso. La squadra è competitiva, ha un potenziale importante. Partite come quella con la Juve ti aiutano a capire di che livello sei e cosa potrai fare dopo".