Potrebbero essere cinque le variazioni di formazione rispetto alla squadra scesa in campo contro il Sassuolo, quattro giorni fa. Ne ha parlato ieri Mourinho in conferenza stampa, ammettendo che ha ovviamente in mente di cambiare il gruppo dei titolari per l'esordio di Conference League contro i bulgari del Cska di Sofia. I nomi dei candidati sono Smalling, Calafiori, Diawara, Shomurodov e El Shaarawy, in pratica novità in tutti i reparti. Due di loro li ha annunciati ieri pubblicamente, gli altri tre sono invece semplici deduzioni. Ricapitolando, in porta toccherà ancora a Rui Patricio: il portoghese è ormai un patrimonio acquisito e il tecnico non sembra sfiorato dall'idea dell'alternanza tra campionato e coppa con il suo vice Fuzato. Dunque per ora toccherà ancora al titolare. In difesa ci potrebbero essere altre due novità: con Karsdorp (insidiato comunque da Reynolds, entrato un po' contratto nel finale della sfida con gli emiliani) e Mancini, sarà Smalling a ritrovare il suo posto al centro della difesa, mentre Calafiori darà riposo a Viña.
A metà campo sembra tornata l'ora di Diawara, la prima alternativa alla celebrata coppia di mediani composta da Cristante e Veretout. Con il guineano sarebbe confermato il francese. Minori possibilità hanno invece Villar, Bove e Darboe (per quest'ultimo è a rischio anche il posto in panchina). In attacco, infine, Eldor Shomurodov potrebbe partire titolare e far riposare Abraham. La batteria dei trequartisti sarebbe invece composta da Zaniolo, capitan Pellegrini (un intoccabile, nelle gerarchie di Mourinho) e El Shaarawy, il match-winner di domenica. L'arbitro sarà invece lo svedese Nyberg, all'esordio assoluto con la Roma.