Ottantamila occhi e nessun dubbio. Dalla Curva Sud alla Nord, passando per i Distinti e le Tribune Tevere e Monte Mario. Non c'è stato un romanista che, nei secondi successivi al mancato rigore concesso dalla premiata ditta Rocchi-Fabbri, non abbia invocato un tiro dagli undici metri talmente evidente da superare gli ostacoli di uno stadio con una visibilità ridotta rispetto a tanti colleghi italiani e non. Non c'è stato neanche bisogno di consultare i telefoni intasati di messaggi, da casa quanto da altri luoghi, contenenti la conferma di quanto già visto con i propri occhi. Quelli dei 40mila romanisti che, di fronte ad un torto reiterato, non hanno smesso di sostenere la Roma, di stringersi intorno a lei come scudo per proteggerla dal vento gelido del Nord.

Hanno continuato a cantare anche nell'intervallo, intonando un nuovo motivetto sulle note di "I maschi" di Gianna Nannini, dedicato a chi non poteva esserci ma in futuro potrà tornare in mezzo a loro. Il loro canto è poi proseguito nella ripresa, tra cori di vecchia data ripescati dal prezioso cassetto della memoria romanista, e fino a quelli che continuano a caratterizzare le recenti stagioni. Passerà ed è passata anche questa Roma-Inter, facendo male per come si è materializzato un pareggio beffardo, ma non abbastanza da impedire ai romanisti di proiettare la mente alle sfide del futuro. Per aiutare la loro Roma a lanciare l'assalto alle prime posizioni, distanti ma non irraggiungibili.

A dimostrazione di quanto scritto, nella mattinata di ieri è partita la vendita dei circa 400 posti a disposizione per il settore ospiti della Sardegna Arena. Sabato alle ore 18, gli uomini di mister Di Francesco sono difatti attesi dalla sfida nella dimora del Cagliari. Un impianto da poco più di 16mila posti che, al momento, sarà certamente popolato da un discreto numero di tifosi giallorossi nonostante il costo dei tagliandi (50 euro) e le spese per spostamento e pernottamento obbligato nel capoluogo sardo. Una vendita destinata a terminare nella serata di venerdì, salvo un nuovo, ennesimo tutto esaurito registrato con largo anticipo. L'assenza di profili di rischio e la mancata richiesta di una tessera di fidelizzazione ha attirato e continuerà ad attirare tanti altri romanisti, nonostante la problematica che ha caratterizzato la giornata di ieri.

Dopo aver infatti ricevuto una comunicazione dal servizio biglietteria in merito alla momentanea chiusura della vendita, in attesa di nuove decisioni da parte delle Autorità competenti, diverse ricevitorie abilitate hanno poi nel corso della giornata ripreso la vendita dei tagliandi. Vendita che, però, non è stata al tempo stesso riaperta sul sito ufficiale del circuito Listicket. Una problematica che non ha però impedito ai romanisti di assicurarsi un posto nel settore ospiti all'interno della Sardegna Arena, con l'obiettivo delle prossime ore di assistere ad un nuovo sold-out capace di confermare quanto intonato domenica sera dalla Curva Sud: nessuno ferma il loro amore.