La Roma è tornata, la normalità quasi. Ma già l'Olimpico un po' a scacchiera visto ieri sera ha riportato più di un brivido sulla schiena dei romanisti. Cuore, empatia, passione. Mourinho che esce dal campo tra gli applausi dopo aver preso i primi tre punti con la Roma picchiandosi con la mano sul cuore dice tutto, perché l'Olimpico è tutta la voglia di tornare a tifare dopo gli antipasti estivi, con il culmine della presentazione del 14 agosto contro il Raja Casablanca.

Per i 26.997 paganti (per un incasso di 872.774 euro) qualche fila di troppo ai controlli, come prevedibile, per le procedure di restrizione per la pandemia, tra green pass e normale affluenza. Poi dritti sugli spalti a cantare gli inni della Roma, a incitare la squadra durante il riscaldamento, con i calciatori chiamati a uno a uno, mentre constatavano un terreno di gioco solo leggermente migliorato rispetto al primo approccio contro i marocchini prima di Ferragosto. Tanta la carica della Sud con tanto di dedica scritta e vocale a José Mourinho.

Accoglienza calorosissima e entusiasmo alle stelle per i numeri di Tammy Abraham, protagonista dell'espulsione procurata del portiere dei viola Dragowski e degli assist per il gol di Mkhitaryan (tra i più applauditi al momento della sostituzione) e il primo di Veretout, che ha più volte simpatizzato a gesti col popolo romanista. E per Zaniolo, che ha "chiamato" a più riprese il tifo, uscito anzitempo per l'ingenuità che ha portato all'espulsione.

Ovazioni per l'inglese e per il capitano Pellegrini all'uscita dal campo. Applausi per Shomu, che si è confermato. Anche da parte di Damiano, cantante dei Maneskin, presente in tribuna Monte Mario. Festa anche per le ragazze giallorosse: dopo la premiazione della primavera e dell'Under 17 campione d'Italia avvenuta col Raja Casablanca, all'intervallo la sfilata della Coppa Italia, portata fino a sotto la Curva Sud, dalle ragazze della squadra femminile conquistata a maggio.

Una dedica speciale

Prima della partita in tribuna Tevere è comparso uno striscione per il piccolo Alessandro Pizzoli, un bambino che avrebbe dovuto fare il suo esordio allo stadio proprio ieri sera ma a seguito di un aneurisma cerebrale è in condizioni disperate. La Roma (anche Daniele De Rossi ha voluto mandare al papà un video di sostegno) ha voluto omaggiare il piccolo Alessandro con la lettura dello speaker dell'Olimpico dello striscione, tra gli applausi commossi del pubblico. La vittoria di ieri sera è soprattutto per lui.

Lo striscione della Tevere per il giovane Alessandro Pizzoli