L'attaccante giallorosso Stephan El Shaarawy ha parlato nel post-partita di Udinese-Roma, commentando la sconfitta della Dacia Arena, maturata nella ripresa per il gol di Rodrigo De Paul al 54'. Queste le sue parole:

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Tante occasioni, ma non è arrivato il gol.
"Credo sia stata la costante negativa di tante partite fatte. Creiamo tanto, poi lì davanti siamo stati poco precisi. Questo ha fatto la differenza. Credo ci sia stato tanto impegno e determinazione nel costruire, ma siamo stati poco precisi".

Dopo il gol dell'Udinese abbiamo trovato ancora più difficoltà.
"Nel primo tempo abbiamo creato tanto. Con un gol diventava più facile. Dopo il gol preso ci siamo allungati, volevamo riprendere subito la partita. Poi, però, manca la lucidità. Quello che fa la differenza è non aver segnato, è quello che ci fa più soffrire".

Il mister ha detto che voleva maggiore iniziativa dagli esterni e dai centrocampisti.
"Condivido. Erano molto stretti e compatti. Riuscire a trovare l'uomo tra le linee diventa sempre più difficile. Il mister voleva che andassimo all'uno contro uno. Con Justin, con me e con Ale che si sovrapponeva. Nel primo tempo abbiamo creato tante occasioni, abbiamo messo tanti cross. L'mportante però è buttarla dentro, ma oggi non ci siamo riusciti".

Ho visto la Roma con poca personalità, te mi sei piaciuto perché hai cercato il dribbling e il tiro. Però la squadra manca di personalità, perché questi alti e bassi?
"A tratti è mancata, sì. Ma dal punto di vista della ricerca della giocata, dello spunto, noi l'abbiamo fatto. Io punto molto sulla lucidità sotto porta. Per esempio la palla che mi ha dato Pellegrini, di solito non la fallisco. E poteva cambiare la partita. Lì davanti dobbiamo essere più cattivi. Giochiamo nella Roma e dobbiamo prenderci le nostre responsabilità. Se giochiamo nella Roma, dobbiamo fare la differenza. Come ho detto prima credo ci sia stato l'impegno nella ricerca del gioco e nel creare occasioni. Ci è mancato il gol".