Dopo la gara di Trieste, che ha visto la presenza di una buona rappresentanza di tifosi romanisti al seguito della squadra, specie in tempi di ristrettezze da Covid ed economiche, la Roma riabbraccia i suoi sostenitori più vicino a casa. Con gli ungheresi del Debreceni si gioca a Frosinone, dove sono a disposizione 4.000 tagliandi, pari al 25% della capienza dello stadio Benito Stirpe e la gara sarà visibile su Sky Sport Uno dalle 19. "Affittare" il campo è costato 15 mila euro alla San Marco Sport Events, società di Montecatini (senza un sito ufficiale) che ha organizzato l'evento. La prevendita però non è stata da urlo, come si può notare sul sito di Ticketone, canale unico per l'acquisto dei biglietti. "Alta disponibilità" per tutti i settori tranne che per la curva Sud, i cui tagliandi messi a disposizione sono pressoché esauriti. Dapprima l'apertura della prevendita aveva previsto solo i biglietti di tribuna centrale, superiore e laterale, tutti a 60 euro.

Pochissime le adesioni iniziali: in fondo per raggiungere Frosinone da Roma una trasferta in macchina ha già un costo di circa 60 euro andata e ritorno. In seguito, dopo l'apertura ai 4.000 - previa esposizione davanti allo steward del Green Pass dal proprio smartphone o di un tampone negativo effettuato 48 ore prima dell'evento - arrivata col decreto a firma di Valentina Vezzali, sottosegretario alla Presidenza del Consiglio dei ministri con delega allo sport, erano state aggiunte anche la tribuna Est, al prezzo di 32 euro, e la curva al prezzo di 14 euro. Quest'ultima è andata piuttosto a ruba, ma la Roma stessa ieri in giornata ha comunicato sui canali social che erano ancora disponibili posti nel settore. Nello stadio dei "canarini" la Roma non è nuova a esibirsi: nel luglio 2018, con Di Francesco sulla panchina giallorossa, l'amichevole con l'Avellino finì 1-1 (con rete di Schick per la Roma).