Il presidente dell'Uefa Aleksander Ceferin torna a parlare di SuperLega. Lo ha fatto ai microfoni di Rai Sport.

"La giustizia a volte è lenta, ma arriva sempre. I tre club sembrano come quei bambini che saltano la scuola per un po', non sono invitati alle feste e poi cercano di entrare con la polizia".

"Non sono entrato nello specifico delle competenze della nostra commissione disciplinare, ma ovviamente l'input è di risolvere la questione coi tribunali. Per come la vedo io non è uno stop definitivo: prima chiariamo le faccende legali, poi andiamo avanti".

Stringerà la mano ad Agnelli?
"È una questione personale. Non voglio rispondere, ma penso che lui lo sappia".

Gli Europei al via
"Siamo felici, è un messaggio di speranza, la luce in fondo al tunnel, il calcio porta speranza alla gente e questo è importante per noi, non vediamo l'ora di cominciare e per noi è stato ovvio scegliere Roma. Ma non amo questo tipo di format, non credo che verrà rifatta presto".