Nessuna penalizzazione in classifica per la Lazio. Questo l'esito del processo sul caso tamponi andato in scena oggi presso la Sezione Disciplinare del Tribunale Federale Nazionale. L'organo ha stabilito la pena di 7 mesi di inibizione per il presidente della Lazio Claudio Lotito, 12 mesi per i medici Pulcini e Rodia, mentre il club è stato sanzionato con un'ammenda da 150mila euro. La vicenda riguarda la violazione dei protocolli Covid, in relazione alle gare di campionato giocate contro Torino e Juventus nel girone di andata, da parte della società biancoceleste.

La sentenza

Il Tribunale Federale Nazionale – Sezione Disciplinare,
all'esito della Camera di consiglio, dichiara inammissibile l'intervento proposto dalla società Torino FC Spa;
accoglie il deferimento nei limiti di cui in motivazione e, per l'effetto, infligge le seguenti sanzioni:
- per il dott. Claudio Lotito, mesi 7 (sette) di inibizione;
- per il dott. Ivo Pulcini, mesi 12 (dodici) di inibizione;
- per il dott. Fabio Rodia, mesi 12 (dodici) di inibizione;
- per la società SS Lazio Spa, euro 150.000,00 (centocinquantamila/00) di ammenda.
Così deciso nella Camera di consiglio del 26 marzo 2021 tenuta in modalità videoconferenza, come da Decreto del
Presidente del Tribunale Federale Nazionale n. 10 del 18 maggio 2020.

Duecentomila euro di multa alla Lazio, 13 mesi e 10 giorni di inibizione al suo presidente, Claudio Lotito, e 16 mesi ai medici sociali Rodia e Pulcini. Sono queste le richieste che sono state presentate dalla Procura della Federcalcio nel processo per il caso tamponi davanti al Tribunale Nazionale Federale per la violazione dei protocolli Covid, in relazione alle gare di campionato giocate contro Torino e Juventus nel girone di andata, da parte della società biancoceleste. Per il club di Lotito, quindi, niente penalizzazione di punti in classifica.

di: La Redazione