La sfida tra Italia e Irlanda del Nord è l'esordio degli Azzurri nelle qualificazioni al Mondiale di Qatar 2022. Rappresenta anche la prima di Daniele De Rossi da membro dello staff del Ct Roberto Mancini. Prima che iniziasse la gara, il Sedici ha rilasciato delle dichiarazioni ai microfoni di Rai Sport.

"Un ricordo brutto per noi è l'ultimo Mondiale che abbiamo saltato, non ci siamo qualificati e questo deve essere un monito, un campanello sempre vivo nella nostra mente. Non possiamo sbagliare, siamo sicuramente la squadra migliore del girone ma non esistono partite o avversari facili a questi livelli"

Ti brucia ancora quel Mondiale mancato?
"Non avremmo questo amore per la maglia azzurra se non ci bruciasse così tanto aver mancato un appuntamento così importante. A livello personale sarebbe stato il quarto Mondiale che non è da tutti. Un grosso rammarico. Non è che ci penso tutti i giorni, ma è una ferita che brucia".

Il nuovo ruolo?
"Ho imparato già molto in pochi giorni, ho riassaporato l'aria del calcio. L'avevo lasciato senza mascherine e purtroppo ritrovato un calcio con mille problemi, in queste condizioni è più complicato, ma faccio un plauso ancora più grande al Mister, al suo staff e a questi ragazzi che finora hanno fatto un percorso incredibile. Sono qui per imparare, se possibile spero di dare il mio contributo a questo staff che mi ha accolto come se ne facessi parte da tanto tempo, non potrei ringraziare le persone che cercando di impegnarmi".

Cosa ti ha colpito di più del lavoro di Mancini?
"Siamo stati due giorni con i ragazzi che arrivavano molto stanchi dalle partite della domenica, quindi è stato un lavoro molto soft. Però si vede l'impostazione del calcio che ha il mister è applicata al possesso palla, è un calcio bello e piacevole da vedere, un calcio che mi entusiasma e che voglio imparare ancora di più".