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Uefa, addio Respect: bufera sul quarto uomo di Psg-Basaksehir. La ricostruzione

Il signor Coltescu chiama “negro” il vice allenatore dei turchi Webo: le squadre lasciano il campo al 15'. Partita sospesa, oggi il recupero

PUBBLICATO DA Emanuele Ciccarese
09 Dicembre 2020 - 11:14

Il racconto della prima serata dell'ultima giornata dei gironi di Champions League parte da un episodio buio ed epocale: al minuto quindici di Psg-Basaksehir, Webo, assistente dell'allenatore dell'Istanbul, Buruk, si è scagliato contro il quarto uomo Coltescu, che lo aveva segnalato dopo alcune proteste dalla panchina al direttore di gara, via microfono, segnalandolo come "negro": «Perché hai detto negro?!», ha ripetuto più volte.

Anche l'attaccante Demba Ba, subito dopo, si è avvicinato a Coltescu: «Perché chiami semplicemente "ragazzi" i giocatori bianchi, mentre quelli di colore li chiami "black guy"?!», facendogli notare l'atto discriminatorio delle sue parole. Fatto sta che con il supporto del Paris Saint-Germain (anche il direttore sportivo Leonardo è sceso in campo), le due squadre, su iniziativa del club arancione, hanno deciso dopo circa dieci minuti di accesissima discussione di lasciare il terreno di gioco e scendere negli spogliatoi. Risultato: la gara sarà recuperata oggi a partire dall'interruzione alle 18.55 e in serata la Uefa ha comunicato sul proprio sito ufficiale di aver aperto un'inchiesta a riguardo: «In via eccezionale abbiamo deciso di far disputare i restanti minuti della sfida con un nuovo staff arbitrale, con calcio d'inizio alle 18.55. Un'accurata inchiesta sull'incidente è stata immediata aperta».

Lezione di Nagelsmann

Nell'altra partita del girone H è avvenuta una lezione di Nagelsmann ai danni di Solskjaer: in Germania è finita 3-2 per la formazione del Lipsia, qualificato agli ottavi, e Manchester United, che retrocede ai sedicesimi di finale di Europa League: doppietta dell'ex Manchester City Angelino, tris di Justin Kluivert; per i Red Devils rigore di Fernandes e Pogba. Conquista il primo posto nel gruppo G la Juventus di Pirlo con un secco 3-0 ai danni del Barcellona di Koeman, classificato secondo: doppio Ronaldo più McKennie. Rocambolesco il girone F: Il Dortmund, inizialmente sotto in casa dello Zenit, la ribalta e vince 2-1; la Lazio rischia di uscire con il Club Bruges, con De Keteleare che colpisce la traversa all'ultimo sul 2-2: i biancocelesti superano il bivio e vanno agli ottavi, belgi in Europa League. Stesso destino per il Krasnodar, terzo nel girone E, in cui il Chelsea e il Siviglia hanno passato il turno agevolmente.

Il Real rischia

Stasera fari puntati sul più che incerto gruppo B condotto dal Gladbach a 8, seguono lo Shakhtar e il Real a 7, ultimo l'Inter a quota 5, con la formazione di Conte che affronterà l'ex club di Fonseca in contemporanea allo scontro tra Rose e Zidane. Poco da decidere nel gruppo C (City e Porto agli ottavi) e Olympiacos (sfida a Conceicao) e Marsiglia (contro Guardiola) che, a pari punti, si contendono il terzo posto. Nel gruppo A scontro tra Atletico e Salisburgo per il secondo posto, stesso schema tra Ajax e Atalanta, con la Dea che per passare non deve perdere.

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