La seconda giornata del Gruppo C si apre con il pareggio tra Danimarca e Australia.

Al 7' del primo tempo i danesi aprono le marcature con la loro stella: Jorgensen crossa per Eriksen, che in demi-volée di sinistro anticipa i difensori e insacca il gol dell'1-0. 

Pareggio degli australiani dagli 11 metri, con l'aiuto del VAR che corregge l'errore dell'arbitro Antonio Mateu Lahoz: sugli sviluppi di un calcio di punizione Leckie colpisce di testa, braccio sinistro larghissimo di Poulsen, che diventa il primo giocatore dal 1966 a causare due calci di rigore in una singola edizione del Mondiale. Jedinak batte Schmeichel, tirando lo stesso rigore già realizzato contro la Francia nella prima partita. 

Il primo tempo è comunque dominato dalla Danimarca, che va vicina al raddoppio con il quasi autogol di Sainsbury. Ma nel secondo tempo l'Australia, grazie ai cambi, si rende più pericolosa, soprattutto in contropiede. Gli ultimi venti minuti della sfida sono tra i migliori visti in questo Mondiale. Occasione per Pione Sisto, che tira sul fondo un debole piatto destro da ottima posizione. 

Missile terra-aria di Aaron Mooy, che spara di destro sfiorando l'incrocio dei pali difesi da Schmeichel. Poi ancora Pione Sisto, che si libera per scaricare un tiro a giro di destro che finisce comunque a un paio di metri dalla porta difesa da Ryan. Nel finale, il '99 australiano Arzani (il più giovane giocatore del Mondiale) prova a trovare la gloria personale, ma il suo tentativo viene respinto agilmente dall'estremo difensore danese.

Finisce dunque 1-1, con l'Australia che mantiene vive le sue speranze di qualificazione. La Danimarca, invece, potrà giocare con la Francia con la consapevolezza di avere due risultati su tre a favore.