A distanza di venti anni, Inghilterra e Tunisia si sono nuovamente affrontate durante un Mondiale. La sfida del 1998, più che per il 2-0 inglese sul campo, diventò di dominio pubblico dieci anni dopo, quando Hoddle svelò l'esistenza di un piano di Al Qaida per compiere un attentato terroristico durante la gara. Quella di ieri sera verrà invece ricordata per la strenua resistenza tunisina, crollata solamente sotto i colpi di Harry Kane, autore del definitivo 1-2 al novantunesimo. In vantaggio all'undicesimo grazie al bomber del Tottenham e dominatrice assoluta per lunghi tratti dell'incontro, l'Inghilterra non ha saputo sfruttare le numerose occasioni create nel primo tempo (anche due pali nel consuntivo finale) e, soprattutto, è stata punita forse in maniera un po' troppo severa dall'arbitro Roldan, che è invece apparso permissivo su alcune trattenute eccessive ai danni dei saltatori inglesi. Al trentacinquesimo il direttore di gara ha fischiato il calcio di rigore per una leggera manata di Walker.

Rete di Sassi per un prezioso 1-1 che la squadra africana è riuscita a difendere fino ai minuti di recupero, quando sugli sviluppi dell'ennesimo calcio piazzato, il capitano inglese ha sfruttato infranto i sogni africani, gonfiando la rete da pochi metri.