Steven Gerrard ricomincia da Glasgow, sponda Rangers. Dopo aver guidato la formazione under 19 dell'Academy del Liverpool, l'ex capitano, numero 8 e stella dei Reds ha firmato un accordo fino al 2022 con il club scozzese reduce dalla roboante cinquina subita dai rivali del Celtic nell'ultimo turno di campionato.

Una debacle che ha consegnato il titolo agli acerrimi nemici, oltre all'esonero dell'ormai ex allenatore Graeme Murty, il quale potrebbe tornare a ricoprire un ruolo nelle giovanili nel corso delle prossime settimane. «Sono orgoglioso di essere il nuovo allenatore dei Rangers – le prime parole di Steven Gerrard da tecnico del club scozzese – Ho enorme rispetto per la storia e la tradizione di questa società, non vedo l'ora di iniziare. Voglio costruire un futuro all'altezza di questo club. Voglio essere un leader per la nostra tifoseria, so benissimo quanto sia fondamentale vincere in contesti come questo. Non ho paura delle pressioni».

Parole di circostanza che rendono però l'idea della voglia dell'ex centrocampista e bandiera del Liverpool di imporsi anche come allenatore.Un obiettivo non semplice, considerando il dominio assoluto del Celtic nel massimo campionato scozzese. Una conferenza stampa che si è tenuta all'interno di Ibrox, lo storico impianto di casa Rangers, con tantissimi tifosi radunati per salutare il nuovo manager.

«Questa è una giornata veramente speciale per la nostra società, per i nostri tifosi e anche per Gerrard. Sono convinto di aver compiuto la scelta giusta perché nonostante la giovane età, è un allenatore con conoscenze e il temperamento giusto per guidarci», le dichiarazioni del numero uno di casa Rangers, Dave King. Un compito che si preannuncia quindi emozionante e al tempo stesso ricco di insidie.

Dopo essere tornati in Premiership nel 2016 in seguito al fallimento del 2012 – rinascita partita dalla quarta serie locale – i Rangers in queste stagioni non sono mai riusciti nel compito di impensierire i rivali del Celtic. Al quasi 38enne Steven Gerrard la missione di riportare ad Ibrox il titolo dopo sette anni consecutivi di dominio biancoverde. Con l'obiettivo di iniziare la scalata da allenatore e chissà, magari inanellare una serie di successi simile se non maggiore ai tanti conquistati da capitano e bandiera dei Reds di Liverpool.