La partita Juventus-Inter del 1998 rimarrà per sempre nell'immaginario collettivo per il famoso rigore negato ai nerazzurri per il contatto tra Ronaldo e Iuliano. L'arbitro di quell'incontro, Piero Ceccarini, l'uomo che decise di non fischiare (e che pochi istanti dopo assegnò un rigore alla Juventus), è tornato a parlare oggi ai microfoni di Mediaset Premium. Queste le sue parole: "L'impressione è stata immediatamente quella di uno scontro fisico di Ronaldo su Iuliano e non il contrario. Oggi, dopo che è passato molto tempo, confermo quello che ho visto in campo. E arrivo a dire che il mio errore è stato quello di non aver dato calcio di punizione a favore della Juventus, perché il fatto di non aver fischiato ha fatto pensare che io abbia visto il fallo di Iuliano e non abbia voluto concederlo. Invece io ho proprio visto il contrario. Se fossimo stati nel basket sarebbe stato fallo di sfondamento di Ronaldo, che poi sono le parole testuali che dissi in campo a Pagliuca".

Prontamente è arrivata la risposta di Gigi Simoni, ai tempi allenatore dell'Inter, che è intervenuto in diretta a Radio Kiss Kiss Napoli: "L'intervista di Ceccarini è una comica, siamo nel mondo dei sogni. Menomale che ha smesso questo arbitro, poteva fare altri danni. È irriverente, non ha la saggezza di chiudere la bocca, non ha il buon senso di chiudere questo discorso, non ho parole. Ha un bel coraggio. Il mondo intero conosce la verità, anche tanti juventini che mi incontrano lo ammettono. L'ho incontrato l'altra sera e l'ho salutato per educazione. Senza parole".