Ha cancellato l'Oktoberfest la Germania, ma il calcio batte persino la tradizione bavarese della birra. Tanto che oggi, secondo quanto riporta l'Afp, dovrebbe arrivare l'annuncio della Bundesliga, che sarà il primo campionato di vertice a ripartire. I 18 club sono tornati ad allenarsi da tre settimane, con piccoli gruppi: si ripartirebbe il 9 maggio, a porte chiuse. La rivista Der Spiegel ha anticipato alcuni punti del documento di 41 pagine che contiene le regole per la ripresa: saltano tutte le cerimonie del pre-partita, inclusa la stretta di mano dei capitani, limitazioni anche alla presenza dei giornalisti, ogni partita dovrebbe vedere la partecipazione di non più di 300 persone, tra calciatori, dirigenti e addetti ai lavori. La stagione dovrebbe chiudersi entro il 30 giugno per ricevere i 300 milioni della prossima rata dei diritti tv: senza quei soldi 13 dei 36 club delle prime due serie tedesche sarebbero a rischio fallimento. Il sindacato della polizia tedesca ha già espresso la sua contrarietà, temendo che, anche con le gare a porte chiuse, i tifosi possano radunarsi fuori dagli.

Il resto d'Europa

Nel frattempo la Federcalcio svizzera sta valutando la ripresa a porte chiuse, quella olandese vuole chiudere, dopo lo stop del governo, quella francese sta valutando un ripresa degli allenamenti l'11 maggio per giocare a porte chiuse dal 17 giugno. Mentre la Romania ha deciso di chiudere ad Antalya, in Turchia: 6 club hanno un centro d'allenamento lì, gli altri prenderebbero degli alberghi, sfruttando i prezzi bassi. E la Lega pagherà le spese.