"L'ideale sarebbe che il calcio possa ripartire il prima possibile". Lo ha detto Giovanni Malagò, intervistato dai microfoni di Dazn. Il presidente del Coni ha parlato del suo lavoro dalla quarantena per poi entrare nel merito dei temi caldi, quali la ripresa del campionato di Serie A e il rinvio di Euro 2020. Ecco le sue parole.

Sulla ripresa della Serie A.
"Credo che il grande errore che si possa fare è quello di intervenire in contesti e in mondi dove ci sono delle precise deleghe e rappresentanze. Tu vuoi essere il presidente di una federazione? Allora questo è il tuo momento in cui prendere decisioni. Tutti devono perdere qualcosa, l'ideale sarebbe trovare insieme il modo che non ci siano vinti né vincitori e che il calcio possa ripartire il prima possibile e a prescindere da questa stagione".

Su Euro2020.
"Se già è discutibile e opinabile cos'è una partita di qualsiasi sport, in questo caso parliamo di calcio, a porte chiuse...pensa cosa sarebbe stato un Europeo senza pubblico, peraltro coi biglietti già esauriti. È stata una decisione sacrosanta, e anche su questo, secondo me sarà un grande Europeo, sarà il motivo per cui il calcio a livello internazionale potrà ripartire tutto insieme".

Il pensiero sul ct Mancini.
"Mancini che dice che tra un anno sarà ancora meglio per gli Europei? Il ct non è uno di tantissime parole, ma quando le dice sono pesate e ponderate. Trasferisce il giusto entusiasmo ma al contempo ha già individuato le opportunità nascoste da qui a un anno perché la nostra è una squadra giovane, che deve amalgamarsi. Un anno in più di esperienza potrebbe essere importante e utile per la nostra Nazionale".